LA PLAYLIST DI NOEL GALLAGHER

Noel Gallagher ha stilato la sua playlist con i brani che preferisce in assoluto e che porterebbe con sé persino su un’isola deserta.

L’INTERVISTA

In un’intervista per lo show radiofonico britannico Desert Island DiscsNoel Gallagher ha stilato La sua playlist, con le canzoni che preferisce in assoluto e che porterebbe con sé persino su un’isola deserta. Nella playlist, l’ex Oasis, ha inserito alcuni tra i migliori artisti del panorama pop e rock degli ultimi decenni.

LA PLAY LIST

La prima canzone della playlist di Noel Gallagher è Pretty Vacant, iconica hit del 1976 contenuta nell’album Nevermind The Bollocks dei Sex Pistols.

La seconda canzone è di David Bowie: Noel ha più volte espresso la sua profonda ammirazione per questo grandioso artista. Del Duca Bianco il musicista ha scelto Let’s Dance ma è stato convinto a fare questa scelta da dalla moglie, la sua amata Sarah.

Subito dopo, c’è una perla dei Pink Floyd, ossia Nobody Home, canzone contenuta nel leggendario album The Wall.

La canzone successiva è degli Smiths, l’unica band nella quale non esiterebbe a entrare a far parte se gli fosse chiesto, come ha rivelato. Di questo gruppo ha scelto il brano Hand In Glove.

L’altro brano è di Gerald Simpson, icona della scena acid house della Manchester anni Ottanta. È suo un altro dei pezzi che Noel ha inserito nel suo elenco, ossia Voodoo Ray.

LA DEDICA A SARAH

Nella playlist figurano anche gli U2 con il loro iconico brano With Or Without You. Subito dopo il musicista ha inserito una famosa canzone pop, ossia Be My Baby dei Ronettes ma solo come dedica a sua moglie Sarah, il suo grande amore.

Infine, come ultima canzone della sua playlist Noel ha scelto Ticket to Ride, deBeatles: Noel ha spiegato che la prima chitarra che comprò, quando aveva abbastanza soldi, è stata una Epiphone, proprio quella che suonavano i Beatles. Ha inoltre rivelato come per lui hanno significato molto a livello musicale. Sono stata la cosa più grandiosa nella storia della musica.

Noel è sempre stato un fan dei Fab Four e dunque questo loro pezzo va a completare una playlist davvero molto interessante che consente ai suoi fan di conoscere meglio le sue influenze musicali.

Ecco l’elenco completo:

Pretty Vacant – Sex Pistols
Let’s Dance – David Bowie
Nobody Home – Pink Floyd
Hand In Glove – The Smiths
Voodoo Ray – A Guy Called Gerald
With Or Without You – U2
Be My Baby – The Ronettes
Ticket To Ride – The Beatles

CONTINUA IL VIAGGIO NEL NUOVO ALBUM DEI GORILLAZ!

Continua il viaggio nel nuovo album Gorilazz che è  una serie web che prevede il rilascio di vari episodi che contengono i singoli dell’album

CONTINUA IL VIAGGIO NEL NUOVO ALBUM DEI GORILLAZ! Era il 28 gennaio 2020 quando i Gorillaz hanno rilasciato tramite i social media il singolo promozionale del loro nuovo album intitolato “Song Machine”.

La particolarità del nuovo album è proprio il concept: di fatto, si tratta di una serie web. Quest’ultima, prevede il rilascio di vari episodi che contengono, all’interno, i singoli dell’album. I titoli: “Song Machine, Season One: Strange Timez”, e dove ogni brano vede un ospite diverso.

Sebbene la pandemia abbia bloccato l’appuntamento mensile con la pubblicazione dei singoli, il progetto è andato avanti e sono stati pubblicati vari episodi.

L’album è ambientato nel quartier generale della band, dove si trovano vari portali che teletrasportano i componenti in varie località del mondo. Qui, incontreranno gli ospiti degli episodi.

Il primo episodio (il 30 gennaio 2020), contiene la canzone “Momentary Bliss”, realizzata in collaborazione con il rapper Slowthai e il suo punk rock Slaves.

Il secondo episodio (27 febbraio), contiene il brano “Dèsolè”, realizzato con la cantante Fatoumata Diawara.

Il terzo episodio (9 aprile) contiene “Aries”, brano realizzato con la batterista Georgia e il bassista Peter Hook (Joy Division e New Order).

Il quarto episodio (pubblicato il 9 giugno) contiene “Friday 13th”, realizzata con il rapper Octavian.

Il quinto episodio (20 luglio) contiene “Pac-Man”, realizzata con il rapper Schoolboy Q.

Il sesto episodio (9 settembre) vede inoltre l’annuncio del titolo dell’album e della tracklist oltre al brano “Strange Timez” realizzata con Robert Smith.

Il settimo episodio (1 ottobre) contiene “The Pink Phantom”, realizzato in collaborazione con Elton John & 6lack.

Per quanto gli episodi non siano ancora terminati, l’album è già disponibile in tutti gli store, sia nell’edizione standard, che nella Deluxe (6 in totale). Tutte includono 6 tracce in più, oltre ai vari episodi, e il singolo “How Far?” dedicato al compagno Tony Allen.

The Network: NEW ALBUM

ARRIVA IL NUOVO ALBUM DEL PROGETTO PARALLELO DEI GREEN DAY! La band di Billie Joe Armstrong, infatti, si sa che è sempre in fermento e, in effetti, con uno dei loro progetti paralleli, sembra proprio abbiano nuova musica da pubblicare!

Di fatto, la band, celata dietro le “maschere” dei The Network, una delle tante reincarnazioni dei Green Day (insieme ai Foxboro Hot Tubs), sembra proprio che quest’anno sia ricomparsa con tanto di nuovo profilo instagram, nuovo video e comunicato stampa.


Il loro unico album in studio “Money Money 2020” era infatti uscito nel 2003 e sembra proprio che, l’anno omonimo alla band, abbia portato un nuovo lavoro, dal titolo “Money Money 2020 Part II”.

Un’ulteriore conferma, arriva dal video, che è accompagnato da un messaggio che lascia ben pochi dubbi sul ritorno della band:

“I The Network si sono formati nell’anno 2003, adempiendo ad un’antica profezia che prevedeva che noi, i suoi membri scelti, avremmo lanciato un severo avvertimento all’umanità sotto forma di musica… Raggiungendo rapidamente fama e fortuna, siamo stati spesso scambiati per la più grande band rock ‘n’ roll, i Green Day. Questo confronto terreno è quasi comico quanto gli umani che abitano questo pianeta morente! L’uscita di “Money Money 2020 Part II” servirà come lezione finale! Gli Dei stanno ridendo e adesso sta a voi provare che si stanno sbagliando…”

Concludendo, possiamo affermare che il ritorno dei The Network, appare alquanto inquieto e monitore. Cosa ci riserveranno?