RISING STARS P.ta 1


Rising Stars P.ta 1

La redazione di RoCkAnDwOw è lieta di presentare il nuovo programma radiofonico “RISING STARS”. Il Format è rivolto a tutti gli artisti e band liberi o etichetta indipendente che hanno voglia di far conoscere la propria musica in giro per il web (e non solo).

Ogni puntata sarà disponibile su tutte le piattaforme streaming musicali (Rising Stars P.ta 1 è disponibile su Spotify, Apple Podcast, Google Podcast, Amazon Music, Audible, Podbean App, Tuneln + Alexa, iHeartRadio, Player FM, Listen Notes, Samsung) con appuntamenti cadenzati mensili.

Il primo episodio (Rising Stars P.ta 1) è interamente dedicato alla prestigiosa etichetta Vrec Music Label marchio dell’agenzia davverocomunicazione. L’agenzia opera nel settore della musica e dello spettacolo dal 2005 mentre la label è stata fondata nel Gennaio 2008. Vrec Music Label è distribuita nei migliori negozi di dischi fisici e online da Audioglobe (che copre Amazon, Ibs, Feltrinelli etc.) mentre la distribuzione digitale è affidata alla multinazionale Believe Digital (per iTunes, Spotify, Google etc).

Il genere musicale prediletto è il rock (nelle sue varie sfumature), blues e cantautorato. Vrec Music Label vanta oltre 300 pubblicazioni in catalogo tra album, singoli e compilation: la maggior parte sono gruppi emergenti ma spiccano, fiore all’occhiello, gli ultimi album di MistonocivoCasablancaMax Zanotti (Deasonika), Giulio Casale (Estra), Olden nonché MethodicaDown To GroundLambstone artisti che ha traghettato verso major label.

L’etichetta si occupa del BOOKING esclusivamente degli artisti pubblicati ed in edizione con davvero comunicazione (casa editrice dal 2015) ed ha una fitta rete di collaboratori per quanto riguarda la promozione radio, stampa, web, social.

LA PLAYLIST di Rising Stars P.ta 1

  1. Tidal Frame – Waiting for Nothing
  2. LambStone – Sign Your Name
  3. Thomas Frank Hopper – Dirtylicious
  4. The Bankrobber – White Skin
  5. Casablanca – Siamo In America (Feat Giusi Ferreri)
  6. Zagreb – Libellula
  7. Auge – Cadendo
  8. Bluagata – Comodità
  9. Zizzania – Linguaferox (Feat Bonura)

LOCANDINA UFFICIALE

Rising Stars P.ta 1
E’ tempo di uscire allo scoperto e far sentire al mondo la propria vena artistica: non fatevi sfuggire questa bella occasione!
Per saperne di più scriveteci a:
risingstars@rockandwow.it

TIDAL FRAME

I Tidal Frame nascono a Teramo nell’aprile del 2013 e sono attualmente composti da Matteo Felicioni (voce/chitarra), Alfredo Di Francescantonio (basso), Riccardo Maiorani (chitarre) e Pier Giorgio Bragaglia (batteria). Dopo un primo EP autoprodotto di 5 brani si definisce il sound della band con chitarre graffianti e tempi dispari che non precludono la ricerca di linee melodiche d’impatto. I riferimenti sono verso il grande rock internazionale degli Anni 90 su tutti Soundgarden, Talking Heads, Nine Inch Nails, Queens Of The Stone Age, Muse, A Perfect Circle, Placebo. Nel 2019 avviene l’incontro con Pietro Foresti, managercon crediti in produzione e ingegneria a Los Angeles, in California, con numerosi importanti artisti di etichette, tra cui Tracii Guns, Scott Russo e Marvin Etzioni. Lavorano con lui al disco omonimo d’esordio previsto per l’autunno 2022 per Vrec Music Label / Believe.


LAMBSTONE

I Lambstone sono formati da Alex “Astro” Di Bello (voce), Giorgio “Dexter” Ancona, (chitarra),Ale “Jackson” Ancona (chitarra), Andrea “Illo” Figari (basso), Andrea “Castello” Castellazzi (batteria). Nel 2017 la band ha pubblicato l’esordio “Hunters & Queens” (Vrec/Audioglobe) e si è tolta la soddisfazione di partecipare a importanti appuntamenti estivi come il Pistoia Blues Festival e il Rock in Park Festival (Milano). Successivamente hanno aperto due date italiane del reunion tour degli L.A.Guns. Dal disco sono stati estratti i singoli “Grace”, “Hunting”, “Violet” e “Dust in the Wind”, celebre cover dei Kansas. Nel 2019 pubblicano due nuovi singoli per Universal Music Italia: “Sign Your Name” (cover di Terence Trent D’Arby nel segno del rock) e “Deep”. Durante la pandemia terminano il loro secondo album “Higher Deeper” disponibile nella primavera del 2022 sempre per Vrec/Audioglobe..


THOMAS FRANK HOPPER

Thomas Frank Hopper (alias Thomas Verbruggen) è un cantante, cantautore e musicista belga. Una giovinezza passata in Africa, chitarrista specializzato in lapsteel, Hopper ha creato in Belgio il suo proprio marchio Rock Nation. L’esordio è nel 2015 con ‘EP di 5 canzoni “No Man’s Land” a cui segue nel 2018 un nuovo EP di 4 brani prodotto da Marc Gilson & Olivier Peeters. Il vero esordio arriva con l’album “Bloodstone” uscito nel 2021 in Belgio e licenziato in esclusiva per Italia, Svizzera e San Marino da Vrec Music Label nel 2022 (CD e LP distribuiti Audioglobe).


THE BANKROBBER

The Bankrobber devono il loro nome all’omonima canzone dei Clash. La formazione attuale è composta da Giacomo Oberti (voce e chitarra), Maddalena Oberti (voce e tastiere) con Neri Bandinelli (batteria). Nel 2009 vincono Rock Targato Italia. Nel 2012 entrano a far parte del disco  “Le Canzoni ai Testimoni” di Enrico Ruggeri con la loro versione del brano “Senorita” duettando con il celebre cantautore. Nel 2014 arriva l’esordio in italiano con l’album “Gazza Ladra” e nel 2015 la band pubblica due singoli tra cui la cover di Elvis Presley “Always on my Mind” e “Good Road to Follow”. Nel 2016 arriva il primo EP in inglese “The Land of Tales”  da cui sono estratti i singoli “Childhood” e “Pier39”.

A fine 2017 esce “Closer” primo singolo estratto da “Missing” in uscita nel 2018 per Vrec/Alka Record Label,(distribuzione Audioglobe). Il disco, con artwork originale creato dall’artista Laurina Paperina, disegnatrice e pittrice di fama internazionale sulla foto di Daniele Magoni, è uscito in versione CD e LP colorato bianco a cui segue un tour europeo. La band pubblica diversi outtakes e versioni acustiche nei mesi successivi fino alla chiusura del concept album “Lighters And Lovers” in uscita a cavallo tra 2022 e 2023 nei formati CD, MC, LP per Vrec/Wire/Audioglobe.


CASABLANCA

La band guidata dai due ex Deasonika Max Zanotti (voce chitarra) e Stefano Facchi (batteria) coadiuvati da Antonio Mesisca (basso) e Rosario Lo Monaco (chitarra), torna con un nuovo album intitolato “Il lato oscuro” (Vrec/Audioglobe). Il disco riporta l’attenzione sul rock più abrasivo e urticante ma con l’eleganza dei testi di Zanotti che riescono ad essere taglienti ed universali allo stesso tempo. L’intero album, è stato prodotto da Max Zanotti e mixato da Alberto Bonardi presso lo Spire Studio (Ronago). L’artwork del progetto è composto da diverse opere originali del “painterpunkrocker” Rufoism www.rufoism.com 


ZAGREB

Gli Zagreb sono una rock band attiva dal 2014 tra Treviso e Padova e composta da Alessandro Novello (Voce/chitarra), Ermanno De Luchi (basso). Alessandro Meneghello (chitarra), Giulio Beniero (batteria) con l’innesto più recente di Luca Zilio (chitarra). Esordisco con il primo album intitolato “Fantasmi Ubriachi” nel 2015 (autoprodotto) , sotto la supervisione artistica di Manuele Fusaroli (The Zen Circus, Giorgio Canali, Il Teatro Degli Orrori). Il loro sound è un equilibrato mix di sonorità distorte e incalzanti prettamente rock e di brani dal gusto più onirico e sospeso: le risposte sono entusiasmanti come giustifica “Il tuo tempo tour”,  oltre 50 date in tutta Italia grandi festival compresi.

Il secondo album è “Palude” (Alka Records) uscito nel 2018. La produzione va a Federico Viola e Michele Guberti presso l’Animal House Studio contenente 10 brani tra cui il singolo “Palude”. Con urgenza espressiva la band torna in studio per il terzo lavoro “Tu sarai complice”,uscito a Gennaio 2020 per l’etichetta veneta Dischi Soviet. Notevole è la collaborazione con Pierpaolo Capovilla (Il Teatro degli Orrori/One Dimensional Man) nel brano “Vibra”. Durante il lockdown nasce il quarto disco in studio “Fulmini”. Da ques’ultimo sono estratti “Tu hai me” e “Libellula” che viene inserito nella playlist Spotify “Rock Italia” . Il singolo “Resto solo io” vede la partecipazione di Omar Pedrini.


AUGE

Il progetto Auge nasce a Firenze nel 2019 dall’incontro tra Sara Vettori (basso, già nei  (4 user only, Eva nice trip, Vowland) , Matteo Montuschi (chitarra già con Anhima e Vowland)) e Mauro Purgatorio (voce, synth e programmazioni addizionali già voce dei Zogarten, RadioRahim, Loopcide, The Leeleegroovers). Il debutto sulla scena musicale avviene nel 2020 con l’EP “Magnetic Domain” (Contempo Records). 6 tracce in inglese la cui produzione certifica il collante artistico della band. Nel 2021 il trio elabora il proprio percorso attraverso una urgenza condivisa che li porta alla preziosa collaborazione con il produttore e musicista Flavio Ferri. Con lui realizzano il loro secondo lavoro, questa volta in italiano, “IN PURGATORIO”.


BLUAGATA

I Bluagata si formano a Prato nel 2017 da un’idea di Alessia Masi (voce / piano/ synth), Margherita Bencini (voce/synth). Federico Masi (batteria), Folco Vinattieri (Chitarra), Lorenzo Mattei (basso). Nel 2018 entrano al Noise Factory Studio di Milano col produttore Alessio Camagni (Ministri) per la registrazione dell’album “Sabba” uscito a Novembre 2018 (Oto Records). Ad anticipare l’album escono i video “Bluagata”, “La Ferita a Crezia“, “Diamante” e “Bellezza”. Da Marzo 2018 sono in tour per tutta l’Italia aprendo i live di Meganoidi, Ministri, Rezophonic, La Notte. Il 31 Ottobre 2019 è uscito il loro secondo lavoro: un EP di 6 brani in inglese intitolato “The Disguises of Evil”. Durante la pandemia si dedicano al terzo album “Di stanze e nevrosi”, firmano con Vrec e pianificano l’uscita del disco prevista per Febbraio 2022. “Comodità” è il primo singolo ad anticiparlo.


ZIZZANIA

I Zizzania nascono a Sciacca (AG) nel 2012 per input dei chitarristi Gigi Gallo (chitarre) e Saverio Liberto. Dopo vari cambi di formazione la band si assesta con Davide Venezia (basso) e Domenico Giramita (batteria). Il primo singolo e videoclip ufficiale è “Aritmia” (2015) con cui vengono selezionati per il palco di Deejay On Stage, organizzato a Riccione da Radio Deejay. Lo stesso anno la band partecipa alla compilation “30 Desaparecido” per il trentennale del primo album dei Litfiba, con la cover del brano “La preda”.  

Nel 2016 esce del primo disco in studio della band intitolato  “Alchimia”. Nel 2017 iniziano i lavori per il nuovo album “Eclissi” che viene registrato al Dpot Recording Arts di Prato da Fabrizio Simoncioni con Umberto Coco alla voce. Il Disco esce il 22 giugno 2018 anticipato dai singoli “Perdere le tracce” e “Sei gocce di veleno”. Dopo un periodo di pausa e i due fondatori Gallo e Liberto riprendono in mano il progetto affidando la voce dei due nuovi singoli “Linguaferox” e Zona d’Ombra” all’esordiente Francesca Bonura. I brani saranno pubblicati da Vrec entro il 2022.


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ELVIS PRESLEY

Elvis Presley: uno degli artisti più amati e rispettati di sempre, un personaggio straordinario che sopravvive nel tempo.

ROCK USA


ICONA IMMORTALE DEL ‘900

Ci sono figure che hanno segnato la storia della musica nel ‘900, oltrepassando i confini delle note, per raggiungere lo stato indiscusso di icone. Ciò non solo per il loro successo e i milioni di dischi venduti, ma anche per l’enorme impatto culturale che hanno avuto sulle generazioni: tra queste, ovviamente spicca Elvis Presley. Ancora oggi è uno degli artisti più amati e rispettati di sempre, un personaggio straordinario che sopravvive nel tempo.

CIFRE DA CAPOGIRO

Tra il ’56 e l’inizio del ’57, Elvis Presley aveva appena 21 anni, ma era già sul tetto del mondo. La sua immagine divenne un’icona al pari delle sue canzoni più celebri. Il suo volto, le sue movenze, il suo vestiario, la sua pettinatura, si trasformarono nel più grande fenomeno di marketing della storia della cultura popolare.

Cappellini, magliette, scarpe, cinture e portafogli, borse e quant’altro: qualsiasi oggetto che portava il volto di Elvis, andava letteralmente a ruba.
Sull’edizione del Wall Street Journal del 31 dicembre del 1956, vennero pubblicate le cifre dei ricavi del merchandise marchiato Elvis.

Cifre da capogiro, ben 22 milioni di dollari in meno di un anno. Il mix di blues e rock, unito alla sua immagine iconica, lo resero in pochissimo tempo il più grande idolo dei giovani americani.
Pur senza esibirsi mai fuori dagli Stati Uniti (eccetto sei concerti in Canada sul finire degli anni Cinquanta), ha raggiunto un successo planetario.


In tutta la sua carriera ha venduto oltre un miliardo di dischi e ha sbancato molte volte ai botteghini come attore. Insomma, un pezzo di storia d’America.

IL RE

Fonte d’ispirazione per centinaia di artisti della scena rock and roll e rockabilly, venne soprannominato “il Re”. Sicuramente ha giocato a suo favore la sua straordinaria presenza scenica, con tanto di movimenti oscillatori del bacino. Ma anche l’innata capacità di fondere gli elementi più importanti della musica bianca con un genere, il rock and roll, nato come evoluzione della musica nera.


Ha spaziato in vari generi, dal classico rock and roll, a generi come il rhythm and blues, country, western, gospel, melodica e pop.
Nonostante la sua prematura scomparsa, avvenuta a soli 42 anni, Elvis ci ha regalato alcune delle più grandi canzoni rock di sempre. Alcune di esse sono entrate di diritto nella storia della musica, nonché nell’immaginario collettivo.
Raggiunse spesso il top delle classifiche americane, dove tra l’altro è rientrato anche nel Natale del 2018.

FORSE NON SAPETE CHE…

– La casa natale di Elvis, a Tupelo, è diventata meta di pellegrinaggio dei suoi fan allo stesso modo della famosa dimora di Graceland.

– Tra gli artisti che si sono ispirati a Elvis in Italia ricordiamo Adriano Celentano, Little Tony e Bobby Solo.

– Il Re fu uno dei primi artisti a scatenare manifestazioni di isteria collettiva da parte delle fan. Non a caso all’inizio della carriera fu vittima di aggressioni da parte di fidanzati gelosi.

– Per via delle sue movenze oscene e per il ritmo scatenato della sua musica, venne spesso accusato dalle associazioni religiose di satanismo.

– Sul finire degli anni Cinquanta Elvis prestò servizio militare, rifiutando di ricevere un trattamento speciale in quanto personaggio famoso. Fu in questi anni che sviluppò la dipendenza da farmaci stimolanti.

– Su Instagram Elvis Presley ha un account ufficiale da oltre 640mila follower. Perché, nonostante la morte ormai oltre quarant’anni fa, la fama di Elvis non accenna a diminuire.

ASCOLTA LA STORIA DI ELVIS IN PODCAST

Per ascoltare la musica di ELVIS PRESLEY e parte della storia di questo colosso della musica, basta cliccare Play e lasciarsi andare.

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