ROCK NEWS P.ta 108


Rock News P.ta 108

Nuovo episodio de “Lo Strillone Rock” l’appuntamento settimanale (Podcast Rock) con le notizie dal mondo della musica Internazionale e Nazionale. In questo episodio siete voi i protagonisti del Break Music, ovvero lo spazio “fuori Tema” o “pausa” a metà puntata; di fatto, abbiamo arricchito la play list con due brani suggeriti proprio da voi tramite sondaggio sui nostri social, e niente popò di meno, abbiamo letto molti dei messaggi che ci avete inviato. A gestire tutto ciò, ai microfoni di rock & wow, Ark.

LA PLAY LIST

  1. Benson Boone – Sorry I’m Here For Someone Else
  2. Baustelle – Una storia
  3. Garbage – I Think I’m Paranoid (2018 Remaster)
  4. Loredana Bertè – Folle Città
  5. Oasis – Little By Little
  6. Billy Idol – Still Dancing
  7. Banco del Mutuo Soccorso – Il Mietitore
  8. mgk – bloody valentine
  9. Mariah Carey – Vision of Love

LE NOTIZIE DA ASCOLTARE

L’hit maker Benson Boone pubblica un nuovo singolo; Baustelle: “Una storia”, un’altra anticipazione dal nuovo album; Tornano i Garbage con nuova musica: a maggio l’ottavo album; Billy Idol: nuovo album dopo 10 anni con Avril Lavigne, Joan Jett; Banco: parte il tour del nuovo album “Storie Invisibili”; Bob Dylan ha pubblicato un video di Machine Gun Kelly; Ecco chi è stato più settimane alla numero 1 della classifica USA.

COS’E’ LO STRILLONE ROCK?

Quanti di voi sono alla costante ricerca di News: mi rivolgo a voi rocker, affamati di musica e della notizia che magari allieta le vostre giornate, annunciando, ad esempio, il nuovo album della band del cuore. Beh, ecco il posto giusto per voi: arriva l’RG dedicato alle notizie Rock, con Ark che si trasforma in Strillone, una figura storica, quasi del tutto dimenticata, che le menti diaboliche dello staff hanno tirato fuori.

CHI ERANO GLI STRILLONI?

Forse solo qualche vecchia fotografia in bianco e nero o le immagini di film di gangster, riportano alla mente questi ragazzi che, per guadagnare qualcosa, correvano per le strade gridando le notizie pubblicate sulle prime pagine dei giornali. Giornali che non uscivano soltanto in un’unica edizione al mattino.

Infatti, in Italia, la prima edizione de Il Corriere della sera venne posta in vendita alle 21.00 del cinque marzo 1876. Indovinate un po’ da chi? Dagli strilloni, i quali vivevano in una Milano già coinvolta nella sua crescita industriale e sociale al punto che, in pochi anni, il quotidiano venne tirato prima due e poi tre edizioni al giorno.


Rock News (Lo strillone Rock)

COS’E’ ROCK NEWS (STRILLA LA NOTIZIA)?

Come descrivere un progetto studiato e realizzato per gli affamati di Notizie? Semplicemente pensando da ascoltatore, da chi, come noi, cerca qualcuno che racconti con semplicità quello che accade nel mondo del rock. Fondamentalmente, si è cercato di realizzare un servizio semplice, accompagnato da un pizzico di ironia, curato nel dettaglio, proprio per regalare all’ascoltatore 20 minuti di notizie e musica.

ALTA RISOLUZIONE AUDIO

E poi, volete ascoltare un pò di musica ad altissima risoluzione? Una delle priorità del progetto #RoCkAnDwOw è la cura tecnica di ogni episodio. Di fatto, la musica proposta e in Audio Ultra HD per un ascolto immersivo dei vostri brani preferiti! Consiglio della casa: cuffie indossate e via con il play!

Quindi, siamo certi che molti sono i motivi per cui ascoltare quello che è il primo RG Rock della storia… Forse…

INTERATTIVITA: I PROTAGONISTI SIETE VOI

RoCkAnDwOw è interattività: di fatto siete voi i protagonisti dei nostri format. Infatti siete voi a scegliere i pezzi da inserire nelle nostre playlist, ovviamente tra quelli proposti nei sondaggi presenti nel gruppo Facebook (Clicca per visitare il gruppo).
Inoltre potete interagire alle nostre dirette o richiedere i vostri pezzi tramite

Numero WhatSapp 366 6388087

Canale Telegram https://t.me/RoCkAnDwOW

In conclusione, è arrivato il posto che stavate cercando: molta musica alternativa allo standard radiofonico, arricchita da “gustoso” materiale di cui “nutrirsi”, per trascorrere un po’ del vostro prezioso tempo in compagnia di Ark.

VASCO E BERTÈ: COLLABORAZIONE?

Vasco e il post per Loredana Berté: “Sono un figlio di…”
Da un lato il re, dall’altro la regina del rock italiano. In arrivo una collaborazione?

ROCK NEWS


Vasco e il post per Loredana Berté: “Sono un figlio di…”

VASCO E BERTÈ: COLLABORAZIONE?. Sui suoi canali social ufficiali, Vasco Rossi ha voluto rendere pubblico l’affetto che nutre per la voce di “Non sono una signora”. Come? Citando la sua ultima canzone, “Figlia di…”, presentata lo scorso mese sul palco dell’Ariston come ospite del Festival di Sanremo 2021. “Sono UN figlio di… Loredana. Splendida canzone”, ha scritto su Instagram il rocker di Zocca.

VASCO E LOREDANA: DUE CARRIERE SEPARATE

Le carriere di Vasco Rossi e Loredana Bertè non si sono mai incrociate, negli anni, sebbene recentemente la cantante abbia lavorato con autori e musicisti molto vicini a Rossi.

Insieme a Piero Romitelli e Gerardo Pulli – quest’ultimo già autore della Giamaica, società di cui Vasco possiede quote – il frontman degli Stadio ha scritto “Cosa ti aspetti da me”, canzone che Loredana Bertè ha presentato in gara al Festival di Sanremo 2019.

ASCOLTA I NOSTRI PODCAST

https://rockandwow.it/radio/

Ascolta “#RoCkAnDwOw Snack Music” su Spreaker.

LOREDANA BERTÈ: NUOVO ALBUM

La cantante è attualmente al lavoro sul suo nuovo album di inediti, dopo “LiBertè” del 2018. Che lo scambio social non preluda ad una collaborazione tra i due?

LA REGINA DEL ROCK ITALIANO

Costantemente depressa e in lotta con il mondo, difficile da gestire e aliena dai compromessi Loredana Bertè il 20 settembre 1950 a Bagnara Calabra, da quel piccolo paesino è partita alla conquista del trono della musica leggera italiana, perlomeno in ambito femminile.

La sua è una famiglia tutta al femminile, composta da ben quattro sorelle, di cui una, Domenica, diventerà famosa con lo pseudonimo di Mia Martini.

E’ alla metà degli anni ’60 che Loredana comincia a muovere i primi passi nel mondo dello spettacolo e precisamente dal “Piper”. La famosa discoteca romana l’ha vista stranamente protagonista per un periodo, in un mondo che non le apparteneva affatto.

Conosciuto nel frattempo un altro outsider come Renato Zero, comincia pian piano a salire i gradini della fama. Scelti entrambi da Don Lurio, fanno parte dei cosiddetti “Collettoni” di Rita Pavone nelle sue trasmissioni televisive. Poi è la volta del musical: prima “Orfeo 9” di Tito Schipa Jr., poi sempre insieme nella allora scandalosa versione italiana di “Hair”, storico musical dai temi scottanti.

Ma il talento di Loredana Bertè è nella musica. 1974 esce il suo primo album: è subito scandalo: “Streaking” è il titolo e Loredana appare nuda in copertina. E’ solo la prima di una lunga serie di censure: la copertina viene cambiata, ma incontra ugualmente l’ostracismo dell’allora radio pubblica, poco incline a trasmettere canzoni dai testi forti.

Il vero exploit di Loredana Berté avviene l’anno dopo, nel 1975. Il singolo “Sei bellissima” ottiene un grande successo e a tutt’oggi è considerato – con merito – un classico della musica italiana. Il brano viene incluso nell’album “Normale o Super” del 1976; nel 1977 esce “T.I.R.”, il suo terzo LP.

Nonostante la produzione artistica di Mario Lavezzi che sarà suo compagno di lavoro e nella vita per diversi anni, e nonostante un certo già visibile impegno sia musicale sia nei testi, la vera consacrazione di Loredana Bertè cantante e interprete arriva nel 1978 con la pubblicazione di un 45 giri firmato Ivano Fossati, dal titolo “Dedicato”.

Per alcuni una sorta di manifesto politico, per Loredana un pezzo storico tra i più amati da lei stessa. La canzone farà parte di un album splendido, “BandaBertè” (1979) che confermerà Loredana come una delle protagoniste del panorama rock italiano. Il disco, vedrà al suo interno collaborazioni prestigiosissime: oltre al già menzionato Ivano Fossati, Pino Daniele, Alberto Radius, la coppia Battisti-Mogol, Avogadro, Lavezzi, ecc.

“…e la luna bussò” è la track più famosa dell’album e altro pezzo storico del repertorio di Loredana, prima e forse unica cantante ad usare sonorità reggae in Italia.

Le grandi collaborazioni nei successivi album e negli anni a seguire saranno numerosissime. Da Ron a Renato Zero, da Mia Martini a Gianni Bella fino a Enrico Ruggeri (“Il mare d’inverno”), al compositore brasiliano Djavan, a Bruno Lauzi, a Corrado Rustici, e tanti altri.

Nel 1980 è la volta di “Loredanaberte” con il trascinante pezzo da traino “In alto mare”. Successivamente, si riconferma grandissima due anni dopo con l’enorme successo di “Non sono una signora”, sigillato dalla vittoria al Festivalbar.

“Traslocando”, l’album successivo, è uno del suoi dischi più belli e intensi. Questo è il vertice assoluto della tenebrosa cantante, da cui non poteva che seguire un declino – seppur breve – segnato da vari tentativi per tornare alla ribalta.

Nel 1989 si materializza invece lo spettro della disperazione e della depressione nella figura del tennista Bjorn Borg. Quest’ultima, una storia d’amore totale che ha rischiato di distruggere psicologimante, soprattutto dopo l’abbandono di lui, la Loredana nazionale. Ne è un simbolo l’aggressivo e amaro singolo “Amici non ne ho”, un brano che dice tutto circa la sua situazione esistenziale.

I drammi di casa Bertè, però, non dovevano finire qui. Nel maggio 1995 scompare l’amata-odiata sorella, quella Mia Martini che si è sempre intestardita a cercare un successo tutto personale, lontano dall’ombra dell’ingombrante parente. La tragedia segna profondamente la già provata cantante. L’attività musicale di Loredana comunque non si ferma. Nell’album che segue, “Ufficialmente dispersi”, Loredana debutta come autrice dei testi.

Gli album “Un pettirosso da combattimento” e “Decisamente Loredana” contengono pezzi autobiografici che svelano appieno l’ultima Bertè. A partire dal 1998 c’è una brusca fermata, forse una pausa di riflessione per ritrovare se stessa.

Sarà la 52ma edizione del Festival di Sanremo a restituirla ai suoi fans. Il 2004 ha rilanciato Loredana Berté con la trasmissione tv “Musicfarm”; inoltre la sua “In alto mare” è stata ripresa e remixata per comporre “Waves of luv”.

Partecipa a Sanremo 2008 e scoppia un caso: il brano che presenta, intitolato “Musica e parole”, è in realtà “Ultimo segreto”, brano cantato da Ornella Ventura vent’anni prima, nel 1988, e prodotto da Tullio De Piscopo insieme ad Alberto Radius, che è anche l’autore. Radius, storico leader dei Formula Tre, è però anche l’autore di “Musica e parole”: scoppia quindi un singolare episodio di “autoplagio” che porta alla squalifica di Loredana Berté dalla gara.

Torna sul palco di Sanremo 2012 con il brano “Respirare” scritto e con lei cantato da Gigi D’Alessio. All’inizio del 2014 in occasione dei suoi quarant’anni di carriera torna a esibirsi dal vivo con il tour “Bandabertè 1974-2014”. L’anno seguente, nel novembre del 2015, dà alle stampe la sua autobiografia ufficiale dal titolo “Traslocando” (come il suo album del 1982).

Nel 2016 esce il suo nuovo disco “Amici non ne ho… ma amiche sì!” in concomitanza del suo ritorno in tv: ricopre il ruolo di giudice nella nuova edizione di “Amici” di Maria De Filippi. Nel 2018 conosce una nuova ondata di popolarità e successo grazie al singolo realizzato in collaborazione con i Boomdabash intitolato “Non ti dico no”. Il brano esce a maggio e diventa uno dei tormentoni dell’estate.