OASIS COVER PER BENEFICENZA

ROCK NEWS


LENNY KRAVITZ, BRYAN ADAMS E TANTI ALTRI CANTANO GLI OASIS PER BENEFICENZA SULLE NOTE DI “STOP CRYING YOUR HEART OUT”

La storia della musica nel campo della beneficenza da parte delle rock star britanniche, è ricca di episodi. La più recente, è quella presentata il 13 Novembre 2020 alla BBC Radio 2. Emittente che supporta a Children In Need, charity che ha lo scopo di aiutare i bambini e i giovani del Regno Unito in difficoltà.

BRYAN ADAMS E ALTRI CANTANO GLI OASIS

Per supportare BBC Children In Need, quest’anno si è deciso di omaggiare gli Oasis, realizzando una cover di ‘Stop Crying Your Heart Out’. A realizzare il brano, è stata la superband composta da Bryan Adams, Lenny KravitzNile RodgersRobbie Williams, Kylie MinogueCher Yola. Il singolo, pubblicato dalla Decca Records, è stato registrato da Jeff Smith.

LA SUPERBAND

Ricapilando: gli artisti che formano questa superband sono: Bryan Adams, Izzy Bizu, Cher, Clean Bandit, Mel C, Jamie Cullum, Ella Eyre, Paloma Faith, Rebecca Ferguson. Jess Glynne, Sheku Kanneh-Mason, Lenny Kravitz, KSI, Lauv, Ava Max, Kylie Minogue, James Morrison, Gregory Porter, Nile Rodgers. La lista continua con Jack Savoretti, Jay Sean, Anoushka Shankar, Robbie Williams and Yola. La musica è opera della BBC Concert Orchestra con Grace Chatto e Sheku Kanneh-Mason al violoncello e Anoushka Shankar al sitar.

I PODCAST

Questo è Rockandwow, canale web di cultura e intrattenimento musicale, ma è anche podcast, con tante serie che non potete assolutamente perdere: https://rockandwow.it/radio/

LA PLAYLIST DI NOEL GALLAGHER

Noel Gallagher ha stilato la sua playlist con i brani che preferisce in assoluto e che porterebbe con sé persino su un’isola deserta.

L’INTERVISTA

In un’intervista per lo show radiofonico britannico Desert Island DiscsNoel Gallagher ha stilato La sua playlist, con le canzoni che preferisce in assoluto e che porterebbe con sé persino su un’isola deserta. Nella playlist, l’ex Oasis, ha inserito alcuni tra i migliori artisti del panorama pop e rock degli ultimi decenni.

LA PLAY LIST

La prima canzone della playlist di Noel Gallagher è Pretty Vacant, iconica hit del 1976 contenuta nell’album Nevermind The Bollocks dei Sex Pistols.

La seconda canzone è di David Bowie: Noel ha più volte espresso la sua profonda ammirazione per questo grandioso artista. Del Duca Bianco il musicista ha scelto Let’s Dance ma è stato convinto a fare questa scelta da dalla moglie, la sua amata Sarah.

Subito dopo, c’è una perla dei Pink Floyd, ossia Nobody Home, canzone contenuta nel leggendario album The Wall.

La canzone successiva è degli Smiths, l’unica band nella quale non esiterebbe a entrare a far parte se gli fosse chiesto, come ha rivelato. Di questo gruppo ha scelto il brano Hand In Glove.

L’altro brano è di Gerald Simpson, icona della scena acid house della Manchester anni Ottanta. È suo un altro dei pezzi che Noel ha inserito nel suo elenco, ossia Voodoo Ray.

LA DEDICA A SARAH

Nella playlist figurano anche gli U2 con il loro iconico brano With Or Without You. Subito dopo il musicista ha inserito una famosa canzone pop, ossia Be My Baby dei Ronettes ma solo come dedica a sua moglie Sarah, il suo grande amore.

Infine, come ultima canzone della sua playlist Noel ha scelto Ticket to Ride, deBeatles: Noel ha spiegato che la prima chitarra che comprò, quando aveva abbastanza soldi, è stata una Epiphone, proprio quella che suonavano i Beatles. Ha inoltre rivelato come per lui hanno significato molto a livello musicale. Sono stata la cosa più grandiosa nella storia della musica.

Noel è sempre stato un fan dei Fab Four e dunque questo loro pezzo va a completare una playlist davvero molto interessante che consente ai suoi fan di conoscere meglio le sue influenze musicali.

Ecco l’elenco completo:

Pretty Vacant – Sex Pistols
Let’s Dance – David Bowie
Nobody Home – Pink Floyd
Hand In Glove – The Smiths
Voodoo Ray – A Guy Called Gerald
With Or Without You – U2
Be My Baby – The Ronettes
Ticket To Ride – The Beatles

Gli Oasis

Gli Oasis

ROCK INGLESE


OASIS! E’ con loro che inizia il viaggio dedicato al rock Europeo. Parte una nuova rubrica, all’interno del format Snack Music, alla ricerca di quelle band che hanno lasciato un’impronta indelebile nella storia della musica.

LA STORIA

Gli Oasis, Formatisi a Manchester nel 1991 e attivi fino al 2009, sono stati un gruppo rock britannico tra l’indie rock e il Britpop. Composta dai fratelli Gallagher, Noel alla chitarra e Liam alla voce, la lineup ha subito molte variazioni. La definitiva fu con Gem Archer, Andy Bell e Chris Sharrock.

Figli di immigrati irlandesi, i Gallagher, ebbero un infanzia difficile. Ma Noel non si è mai perso d’animo. Rimane attratto per la musica, al contrario del fratello, che inizia ad amare quest’arte dopo un concerto degli Stone Roses.

Intanto, Noel, aveva anche maturato una discreta esperienza on the road come tecnico delle chitarre durante il tour americano con gli Inspiral Carpets. Dopo aver trascorso oltre un anno a esibirsi nei vari locali di Manchester, nel 1993 la band ebbe la sua occasione: suonare al King Tut’s Wah Wah Hut Club in Scozia.

Qui ebbero un contratto con l’etichetta indipendente Creation Records. L’anno successivo pubblicarono il loro album di debutto, “Definitely maybe”, che mescola rock, baggy e punk rock.

IL SUCCESSO

I fratelli Gallagher, nella loro carriera, hanno pubblicato 11 album, vendendo oltre 70 milioni di dischi. Pubblicato 22 singoli, che sono entrati della top 10 inglese, e girato 36 videoclip musicali. Nel 1996, tennero a Knebworth Park, il più grande concerto all’aperto mai realizzato in Inghilterra.

L’ADDIO DI NOEL

Il 28 agosto 2009, a tre date dalla conclusione della tournèe, Noel Gallagher sancì la fine del gruppo. Dopo aver lasciato il palco del Rock en Seine (festival rock a Parigi) a pochi minuti dall’esibizione.

Concludo l’articolo con una curiosità: il nome della band, ha origine da un poster. Quest’ultimo era appeso ai muri della camera dei fratelli Gallagher, che riportava la scritta “Oasis Leisure Centre in Swindon”.

Per saperne di più e ascoltare uno dei brani della band, cliccate play e seguite la puntata in podcast che trovate in basso. Buon Ascolto

Ascolta “RoCkAnDwOw Snack Music 16^ P.ta” su Spreaker.