Speciale Woodstock ’69


Speciale Woodstock ’69

La Fiera della Musica e delle Arti di Woodstock (passata alla storia semplicemente come Woodstock) è stato uno degli eventi musicali e culturali più iconici del Novecento. Tenutosi tra il 15 e il 18 agosto 1969 nella fattoria di Max Yasgur a Bethel (Stato di New York), il festival ha rappresentato il punto più alto e il simbolo globale della cultura hippie.
Con questo Speciale, condotto da Ark e MarComix, cercheremo di far rivivere agli ascoltatori parte di quell’evento, andando a ripescare brani e voci originali dell’epoca.

I numeri e l’impatto dell’evento

Lo slogan originale: “An Aquarian Exposition: 3 Days of Peace & Rock Music”.
Pubblico: Oltre 460.000 spettatori, in gran parte giovani e studenti legati ai movimenti di protesta contro la guerra del Vietnam.
Artisti sul palco: 32 tra i più grandi musicisti e band dell’epoca, esibitisi all’aperto sfidando pioggia e fango.

L’eredità culturale

Originariamente pianificato nell’omonima cittadina di Woodstock (situata a circa 95 km dal sito reale), l’evento è rimasto nell’immaginario collettivo come l’ultima grande manifestazione coesa del movimento contro culturale degli anni ’60, al pari del Monterey Pop Festival e della Summer of Love di San Francisco.

LA PLAY LIST DI SPECIALE WOODSTOCK ’69

  1. Richie Havens- Freedom
  2. Arlo Guthrie – Coming Into Los Angeles
  3. Santana – Soul Sacrifice
  4. Joe Cocker – With A Little Help From My Friends
  5. Joan Baez – We shall overcome
  6. Janis Joplin – Work me Lord
  7. The Who – See me, feel me, listening to you
  8. Creedence Clearwater Revival – Bad Moon Rising
  9. Sly & The Family Stone – Higher And Higher live
  10. Jefferson Airplane – White Rabbit
  11. Jimi Hendrix – Star Spangled Banner
La Nascita di Woodstock: Come un’Idea d’Affari è Diventata Leggenda

💡 L’Ideazione: Da Studio di Registrazione a Evento Epocale

Woodstock non nacque come una manifestazione benefica o un raduno spontaneo, ma come un’iniziativa commerciale guidata dalla società Woodstock Ventures, formata da quattro giovani pionieri: Michael Lang, Artie Kornfeld, John P. Roberts e Joel Rosenman.

Perché diventò gratuito? Con oltre 186.000 biglietti già venduti in prevendita, l’affluenza reale travolse qualsiasi previsione. Visto l’arrivo inarrestabile di centinaia di migliaia di persone, gli organizzatori furono costretti ad abbattere le recinzioni e a trasformare Woodstock in un festival a ingresso libero.

Il piano originale: L’idea iniziale era creare uno studio di registrazione nel tranquillo villaggio di Woodstock (New York).

Il cambio di rotta: Il progetto si trasformò presto in una sfida molto più ambiziosa: organizzare un enorme festival di musica e arti.

La Corsa alla Location: Divieti, Rifiuti e la Svolta Finale

Trovare uno spazio disposto ad accogliere il festival si rivelò una vera corsa ad ostacoli burocratica.

1. Il no di Orange County

Gli organizzatori affittarono inizialmente il Mills Industrial Park per 10.000 dollari, dichiarando alle autorità una stima di 50.000 partecipanti. Tuttavia, tra le proteste degli abitanti e le nuove restrizioni locali, il 15 luglio 1969 l’evento fu ufficialmente vietato per presunte carenze nei servizi igienico-sanitari.

2. L’incontro decisivo a Bethel

A un solo mese dal festival, la svolta arrivò grazie a Elliot Tiber, proprietario di un motel a Bethel (a 69 km da Woodstock). Capendo che la sua proprietà di 15 acri era troppo piccola, Tiber mise in contatto i promoter con un allevatore locale: Max Yasgur.

L’accordo con Max Yasgur:

Superficie: 600 acri (2,4 km²) di terreno agricolo.

Costo: 75.000 dollari (più altri 25.000 dollari ai vicini per ampliare l’area).

L’ambiente: Un anfiteatro naturale perfetto per l’acustica, con il palco situato alla base della collina e lo stagno Filippini sullo sfondo — destinato a diventare uno dei luoghi simbolo del festival.

Anche alle autorità di Bethel venne comunicata una stima prudente di 50.000 persone. Poche settimane dopo, quella collina avrebbe accolto quasi mezzo milione di giovani.

LA GRAFICA

La copertina di “Speciale Woodstock ’69” è liberamente ispirata ad una delle celebri foto scattate durante il festival. Una testimonianza storica di un’era, quella Hippy, conclusasi proprio dopo questo evento unico.



ALTA RISOLUZIONE AUDIO

Una delle prerogative del progetto Rock & Wow è la cura tecnica di ogni episodio. Di fatto, la musica proposta è disponibile in Audio Ultra HD per un ascolto in total immersion.
Consiglio della casa: cuffie indossate e via con il play!

Quindi, siamo certi che molti sono i motivi per cui ascoltare la nostra programmazione.

INTERATTIVITA: I PROTAGONISTI SIETE VOI

Rock & Wow è interattività: di fatto siete voi i protagonisti dei nostri format. E’ buona norma dell’Associazione dar spazio agli ascoltatori per la scelta dei pezzi da inserire nelle nostre playlist, ovviamente tra quelli proposti nei sondaggi presenti nel gruppo Facebook (Clicca per visitare il gruppo).
Inoltre potete interagire alle nostre dirette o richiedere i vostri pezzi tramite

Numero WhatSapp 366 6388087

Canale Telegram https://t.me/RoCkAnDwOW

In conclusione, è arrivato il posto che stavate cercando: molta musica alternativa allo standard radiofonico, arricchita da “gustoso” materiale di cui “nutrirsi”, per trascorrere un po’ del vostro prezioso tempo in compagnia di Ark e MarComix

LO STRILLONE ROCK (NEWS) P.ta 123


Lo Strillone Rock (News) P.ta 123

Nuovo episodio de “Lo Strillone Rock (News)” l’appuntamento settimanale (Podcast Rock) con le notizie dal mondo della musica Internazionale e Nazionale.

In questo episodio scopriremo i vincitori del grande Quiz “Indovina la canzone”, disponibile sui nostri social.

Cosa ascolteremo? Le iniziative e gli spazi culturali non mancano: possiamo citare il viaggio con i migliori duetti blues della storia per passare poi agli eventi live che hanno cambiato a volte le sorti del mondo, non solo rock. Si parla italiano con il “Disco Italia” dove andremo a spulciare le nuove uscite nazionali rock per poi andare a scoprire le hit che in pochi sanno essere cover. Per concludere la puntata in grande stile, andremo alla ricerca dei brani rock d’amore più belli di tutti i tempi.

Cuffie alle orecchie, Ark Speaker vi aspetta!

LA PLAY LIST DI ROCK NEWS P.TA 123

  1. Dolly Parton – Why’d You Come In Here Lookin’ Like That
  2. Gorillaz & De La Soul – Feel Good Inc. (feat. David Jolicoeur, Kelvin Mercer & Vincent Mason)
  3. John Lee Hooker – The Healer (feat. Carlos Santana & the Santana Band)
  4. Red Hot Chili Peppers – Give It Away
  5. Slipknot – The Dying Song (Time To Sing)
  6. Grateful Dead – Dark Star (Live)
  7. David Gilmour – Time (Live from the Luck and Strange Concerts)
  8. Queen – Bohemian Rhapsody
  9. Rogue – Charlie Birra
  10. BTS – Dynamite
  11. Def Leppard – Hysteria
  12. Sam Fender & Elton John – Talk to You
  13. Soft Cell – Tainted Love
  14. Foo Fighters – Alone + Easy Target (Live from Somewhere 2025)
  15. Dire Straits – Romeo and Juliet

LE NOTIZIE DA ASCOLTARE

Dolly Parton: “Non sono ancora morta”; I Gorillaz hanno annunciato un concerto a Trieste; Kiedis: “I Red Hot Chili Peppers hanno un album in cantiere”; Gli Slipknot lavorano a nuova musica: “C’è un sacco di materiale”; David Gilmour: ascolta il live “The luck and strange concerts”; https://www.rockol.it/news-754752/queen-bohemian-rhapsody-testo-diverso-titolo-scartato-libro; I BTS annunciano il titolo e la data di uscita del nuovo album; Nuove coppie: Bon Jovi/Robbie Williams, Sam Fender/EltonJohn; Foo Fighters, il ritorno è a un passo: l’indizio della band.

COS’E’ LO STRILLONE ROCK?

Quanti di voi sono alla costante ricerca di News: mi rivolgo a voi rocker, affamati di musica e della notizia che magari allieta le vostre giornate, annunciando, ad esempio, il nuovo album della band del cuore. Beh, ecco il posto giusto per voi: arriva l’RG dedicato alle notizie Rock, con Ark che si trasforma in Strillone, una figura storica, quasi del tutto dimenticata, che le menti diaboliche dello staff hanno tirato fuori.

CHI ERANO GLI STRILLONI?

Forse solo qualche vecchia fotografia in bianco e nero o le immagini di film di gangster, riportano alla mente questi ragazzi che, per guadagnare qualcosa, correvano per le strade gridando le notizie pubblicate sulle prime pagine dei giornali. Giornali che non uscivano soltanto in un’unica edizione al mattino.

Infatti, in Italia, la prima edizione de Il Corriere della sera venne posta in vendita alle 21.00 del cinque marzo 1876. Indovinate un po’ da chi? Dagli strilloni, i quali vivevano in una Milano già coinvolta nella sua crescita industriale e sociale al punto che, in pochi anni, il quotidiano venne tirato prima due e poi tre edizioni al giorno.


Lo Strillone Rock (News)
Lo Strillone Rock (News)

COS’E’ ROCK NEWS (STRILLA LA NOTIZIA)?

Come descrivere un progetto studiato e realizzato per gli affamati di Notizie? Semplicemente pensando da ascoltatore, da chi, come noi, cerca qualcuno che racconti con semplicità quello che accade nel mondo del rock. Fondamentalmente, si è cercato di realizzare un servizio semplice, accompagnato da un pizzico di ironia, curato nel dettaglio, proprio per regalare all’ascoltatore 20 minuti di notizie e musica.

ALTA RISOLUZIONE AUDIO

E poi, volete ascoltare un pò di musica ad altissima risoluzione? Una delle priorità del progetto #RoCkAnDwOw è la cura tecnica di ogni episodio. Di fatto, la musica proposta e in Audio Ultra HD per un ascolto immersivo dei vostri brani preferiti! Consiglio della casa: cuffie indossate e via con il play!

Quindi, siamo certi che molti sono i motivi per cui ascoltare quello che è il primo RG Rock della storia… Forse…

INTERATTIVITA: I PROTAGONISTI SIETE VOI

RoCkAnDwOw è interattività: di fatto siete voi i protagonisti dei nostri format. Infatti siete voi a scegliere i pezzi da inserire nelle nostre playlist, ovviamente tra quelli proposti nei sondaggi presenti nel gruppo Facebook (Clicca per visitare il gruppo).
Inoltre potete interagire alle nostre dirette o richiedere i vostri pezzi tramite

Numero WhatSapp 366 6388087

Canale Telegram https://t.me/RoCkAnDwOW

In conclusione, è arrivato il posto che stavate cercando: molta musica alternativa allo standard radiofonico, arricchita da “gustoso” materiale di cui “nutrirsi”, per trascorrere un po’ del vostro prezioso tempo in compagnia di Ark.