Face To Face Parte 9


FACE TO FACE PARTE 9

Ultimo appuntamento con “Face to Face” il programma ideato e prodotto da MarComix ed Ark Speaker (Podcast Rock). Per gli appassionati di sfide musicali ecco un format unico dove ci si scontra a colpi di musica. In questo episodio potrete ascoltare i brani più votati e scoprire chi dei due “pugili” è riuscito a vincere la sfida che si è giocata sul gruppo ufficiale Rock & Wow.
Quindi, cari ascoltatori, non vi resta che alzare il volume, ascoltare la puntata e godere della musica più bella, quella appunto scelta da voi!

LA PLAY LIST DI FACE TO FACE

  1. Negrita – Magnolia (2006)
  2. Steppenwolf – Born to Be Wild
  3. Alice Cooper – School’s Out
  4. Van Morrison – Brown Eyed Girl
  5. Ramones – Rockaway Beach
  6. Bob Marley & The Wailers – Could You Be Loved

La play list in elenco è parte di quella presente all’interno del programma: è stata volutamente celata per riservare il piacere di scoprire quali sono stati i brani più quotati.

COS’E’ FACE TO FACE?

Face to Face è un programma nato dall’idea di MarComix ed Ark Speaker: la voglia di proporre la musica più interessante che esiste in circolazione e renderla mezzo di unione per la community Rock & Wow fa da base per la struttura di questo nuovo format. Per questo motivo, all’interno di ogni singolo episodio verranno proposti otto pezzi, quattro per sfidante e successivamente, nello specifico il giorno dopo la pubblicazione della puntata, verrà proposto il sondaggio nel gruppo ufficiale Facebook con i brani inseriti in play list.

LA GRAFICA

La copertina di Face to Face è liberamente ispirata alla celebre locandina di Face/Off – Due facce di un assassino del (1997) che mostra i volti sovrapposti di John Travolta (l’agente dell’FBI Sean Archer) e Nicolas Cage (il terrorista Castor Troy).



ALTA RISOLUZIONE AUDIO

Una delle prerogative del progetto Rock & Wow è la cura tecnica di ogni episodio. Di fatto, la musica proposta è disponibile in Audio Ultra HD per un ascolto in total immersion.
Consiglio della casa: cuffie indossate e via con il play!

Quindi, siamo certi che molti sono i motivi per cui ascoltare la nostra programmazione.

INTERATTIVITA: I PROTAGONISTI SIETE VOI

Rock & Wow è interattività: di fatto siete voi i protagonisti dei nostri format. E’ buona norma dell’Associazione dar spazio agli ascoltatori per la scelta dei pezzi da inserire nelle nostre playlist, ovviamente tra quelli proposti nei sondaggi presenti nel gruppo Facebook (Clicca per visitare il gruppo).
Inoltre potete interagire alle nostre dirette o richiedere i vostri pezzi tramite

Numero WhatSapp 366 6388087

Canale Telegram https://t.me/RoCkAnDwOW

In conclusione, è arrivato il posto che stavate cercando: molta musica alternativa allo standard radiofonico, arricchita da “gustoso” materiale di cui “nutrirsi”, per trascorrere un po’ del vostro prezioso tempo in compagnia di Ark.

ROCKANDWOW 500 41^ Pta



500 TOP SONG STORY

ROCKANDWOW 500 41^ Pta. Nuovo episodio della serie che parla della storica classifica Rolling Stone. Grazie ad una giuria di esperti è stata stilata la lista delle 500 canzoni che hanno plasmato il rock.

Ai microfoni Luk & Ark, impegnati in quest’epica impresa a raccontare curiosità sulla classifica, i brani e gli artisti che ne fanno parte. In questo episodio ascolteremo:

LA PLAY LIST DI ROCKANDWOW 500 41^ PTA

  • Creedence Clearwater Revival – Fortunate Son
  • Al green – Love and Happiness
  • Chuck Berry – Roll Over Beethoven
  • Jerry Lee Lewis – Great Balls Of Fire
  • Carl Perkins – Blue Suede Shoes
  • Little Richard – Good Golly Miss Molly
  • U2 – I Still Haven’t Found What I’m Looking For
  • Ramones – Blitzkrieg Bop
  • The five Sarins – (I’ll Remember) In the Still of the Night
  • Elvis Presley – Suspicios Minds
ROCKANDWOW 500 41^ Pta
Nuovo episodio della serie che parla della storica classifica Rolling Stone. Grazie ad una giuria di esperti è stata stilata la lista delle 500 canzoni che hanno plasmato il rock.

IL MAGAZINE ROLLING STONE

Rolling Stone è un periodico statunitense di musica, politica e cultura di massa. Il nome della rivista trae origine dal singolo di Muddy Waters Rollin’ Stone ed ovviamente dalla celebre band inglese dei Rolling Stones.

Il gruppo fu fondato nel 1967 a San Francisco da Jann Simon Wenner (tuttora editore) e dal critico musicale Ralph J. Gleason. Rolling Stone venne inizialmente identificato con la scena hippie, per poi prendere le distanze dal mondo delle riviste underground e dall’orientamento politico radicale delle stesse, abbracciando anche canoni giornalistici più tradizionali. Ma la politica rimase un elemento fondamentale della rivista, che ne fece il suo marchio nei primi anni settanta.

IL CAMBIAMENTO

Si spostò a New York nel 1976, e molti considerano questa data l’inizio del cambiamento della rivista. Molti collaboratori andarono via e molti altri firmarono, e le copertine si orientarono sempre di più alle star del cinema.

Secondo il libro Rolling Stone Magazine di Robert Draper, fu a metà degli anni ottanta che Rolling Stone smise di lanciare le mode musicali per cominciare a seguirle.

Alla fine degli anni novanta la rivista pubblicò una foto della nascente popstar Britney Spears, che fece molto scalpore anche perché mostrò chiaramente che la diciassettenne aveva subito un’operazione di “gonfiamento” chirurgico.

Nei primi anni del 2000, dovendo affrontare la concorrenza (MaximFHM e altri), Rolling Stone si reinventò, accogliendo Ed Needham, ex editore di FHM. La rivista cominciò a rivolgersi a un pubblico più giovane e a orientarsi molto più spesso al sesso, parlando ad esempio di giovani sexy-star della TV o del cinema, o ancora della pop music. Alcuni lettori di lunga data denunciarono il cambio di rotta della rivista, affermando che Rolling Stone era diventato un superficiale tabloid e aveva tradito la sua storia di astuto osservatore musicale e culturale, enfatizzando lo stile a scapito della sostanza

È comunque da quel momento che Rolling Stone ha ripristinato il suo mix originale di contenuti, ospitando di nuovo inchieste politiche (da una prospettiva fieramente orientata a sinistra), con una notevole crescita nelle vendite. L’attuale editore è Will Dana.

LE CLASSIFICHE ROLLING STONE

Per festeggiare quello che la rivista chiama il “50º Anniversario del Rock” (2004), Rolling Stone iniziò a pubblicare degli elenchi che individuassero le pietre miliari della storia del rock. Questi elenchi destarono molte discussioni tra i critici. Nel 2003 fecero la loro comparsa “The 100 Greatest Guitarists of All Time” (I 100 più grandi chitarristi di tutti i tempi) e “The 500 Greatest Albums of All Time” (i 500 migliori album di ogni tempo);

l’anno successivo fu la volta dei “50 Moments That Changed the History of Rock & Roll” (I 50 momenti che hanno cambiato la storia del rock’n’roll) e di “The 500 Greatest Songs of All Time” (Le 500 canzoni migliori di tutti i tempi). Uscì anche “The Immortals The 100 Greatest Artist of All Time“, un elenco de Gli immortali I 100 Migliori Artisti di Tutti i Tempi, e “The 100 Greatest Singers Of All Time“, riguardante I 100 Migliori Cantanti di Tutti i Tempi del Novecento, lirica esclusa.

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