ROCK NEWS P.ta 72


Rock News P.ta 72 02/07/2023

Nuovo episodio de “Lo Strillone Rock” (Rock News P.ta 72) l’appuntamento settimanale (Podcast Rock) con le notizie dal mondo della musica Internazionale e Nazionale. Al microfono Ark.

Contenuti…
Per gli amanti della musica live “Lo strillone Rock” si arricchisce di una nuova rubrica dedicata interamente agli eventi delle prossime settimane in giro per l’Italia.

Le notizie da… Ascoltare.
3rd Secret, il supergruppo con Krist Novoselic, Matt Cameron e Kim Thayil ha pubblicato a sorpresa un nuovo Album; Gli Offspring sono furiosi per la ristampa di Rise and Fall, Rage and Grace; The Cure, il vero significato delle t-shirt indossate da Robert Smith sul palco; Mötley Crüe, Mick Mars contro la band; Coldplay, Chris Martin ha cantato (perfettamente) “O mia bela Madunina” durante il concerto a Milano; Ozzy Osbourne, il più orribile omaggio al Principe delle Tenebre mai creato; Beatles: i 50 anni del concerto di Milano al Vigorelli.

LA PLAYLIST

  1. 3rd Secret – State of Mind
  2. The Offspring – You’re Gonna Go Far, Kid
  3. The Cure – A Like Night This
  4. The Who & Isobel Griffiths Orchestra – Who Are You (Live At Wembley, UK / 2021)
  5. Mötley Crüe – Wild Side
  6. Coldplay – Clocks
  7. Ozzy Osbourne – No More Tears
  8. The Beatles – Eight Days a Week
  9. Guns N’ Roses – Knockin’ On Heaven’s Door (Live)

COS’E’ LO STRILLONE ROCK?

Quanti di voi sono alla costante ricerca di News: mi rivolgo a voi rocker, affamati di musica e della notizia che magari allieta le vostre giornate, annunciando, ad esempio, il nuovo album della band del cuore. Beh, ecco il posto giusto per voi: arriva l’RG dedicato alle notizie Rock, con Ark che si trasforma in Strillone, una figura storica, quasi del tutto dimenticata, che le menti diaboliche dello staff hanno tirato fuori.

CHI ERANO GLI STRILLONI?

Forse solo qualche vecchia fotografia in bianco e nero o le immagini di film di gangster, riportano alla mente questi ragazzi che, per guadagnare qualcosa, correvano per le strade gridando le notizie pubblicate sulle prime pagine dei giornali. Giornali che non uscivano soltanto in un’unica edizione al mattino.

Infatti, in Italia, la prima edizione de Il Corriere della sera venne posta in vendita alle 21.00 del cinque marzo 1876. Indovinate un po’ da chi? Dagli strilloni, i quali vivevano in una Milano già coinvolta nella sua crescita industriale e sociale al punto che, in pochi anni, il quotidiano venne tirato prima due e poi tre edizioni al giorno.


Rock News (Lo strillone Rock)

Copertina a Fumetto

Come di consuetudine, le copertine dei nostri format sono curate dal fumettista Marco Fiorenza, il quale si è liberamente ispirato agli originali Strilloni. Naturalmente, il tizio disegnato nella locandina è Ark, in tutta la sua follia, mentre “strilla” le notizie rock più WoW del momento.


COS’E’ ROCK NEWS (STRILLA LA NOTIZIA)?

Come descrivere un progetto studiato e realizzato per gli affamati di Notizie? Semplicemente pensando da ascoltatore, da chi, come noi, cerca qualcuno che racconti con semplicità quello che accade nel mondo del rock. Fondamentalmente, si è cercato di realizzare un servizio semplice, accompagnato da un pizzico di ironia, curato nel dettaglio, proprio per regalare all’ascoltatore 20 minuti di notizie e musica.

ALTA RISOLUZIONE AUDIO

E poi, volete ascoltare un pò di musica ad altissima risoluzione? Una delle priorità del progetto #RoCkAnDwOw è la cura tecnica di ogni episodio. Di fatto, la musica proposta e in Audio Ultra HD per un ascolto immersivo dei vostri brani preferiti! Consiglio della casa: cuffie indossate e via con il play!

Quindi, siamo certi che molti sono i motivi per cui ascoltare quello che è il primo RG Rock della storia… Forse…

INTERATTIVITA: I PROTAGONISTI SIETE VOI

RoCkAnDwOw è interattività: di fatto siete voi i protagonisti dei nostri format. Infatti siete voi a scegliere i pezzi da inserire nelle nostre playlist, ovviamente tra quelli proposti nei sondaggi presenti nel gruppo Facebook (Clicca per visitare il gruppo).
Inoltre potete interagire alle nostre dirette o richiedere i vostri pezzi tramite

Numero WhatSapp 366 6388087

Canale Telegram https://t.me/RoCkAnDwOW

In conclusione, è arrivato il posto che stavate cercando: molta musica alternativa allo standard radiofonico, arricchita da “gustoso” materiale di cui “nutrirsi”, per trascorrere un po’ del vostro prezioso tempo in compagnia di Ark.

INNER SKIN


RISING STARS INTERVISTE SPECIAL GUEST: INNER SKIN


INTERVISTA: DIETRO LE QUINTE

Ottavo appuntamento con Rising Stars Speciale Interviste (Inner Skin), il salotto dedicato agli artisti e alle band indipendenti, curato da Arianna Rebel!

L’Ottavo ospite all’interno del nostro format sono gli Inner skin che ci propongono Whispers.

L’intervista è condotta da Arianna Rebel, che come suo solito si è presentata in una versione frizzante e cordiale verso il protagonista di oggi.
La Produzione è curata da Ark.

Info e iscrizioni su 

risingstars@rockandwow.it 

BIOGRAFIA

Gli Inner Skin sono una band di Roma nata tra la fine del 2018 e l’inizio del 2019. In breve tempo si sono impegnati nella produzione di alcuni singoli, tra cui Whispers e Once, seguiti da Care e Poison con il primo videoclip. Successivamente hanno pubblicato BROTHERS il 02/02/2020, che ha preannunciato l’uscita del secondo videoclip.

La band propone un alternative rock moderno e mai scontato e ha iniziato a crearsi una propria identità sul web e sui social anche attraverso live tra centro e nord Italia. I loro singoli hanno iniziato ad andare on air su alcune radio fm/web non solo in Italia ma anche in Olanda, Nuova Zelanda, Canada e California.

Nell’ottobre 2019 l’ufficio stampa Red&Blue di Bologna ha iniziato a seguire lo sviluppo artistico della band in Italia e gli Inner Skin sono apparsi nelle classifiche degli Indipendenti. Nel frattempo la coreana KDM si è occupata della parte social asiatica. Nel giugno 2020 hanno pubblicato il singolo LONE SLEEPER e nel luglio 2020 hanno vinto le selezioni Lazio di Sanremo Rock accedendo alla finale nazionale e suonando sul prestigioso palco dell’Ariston.

Il 20/11/2020 è stato pubblicato il singolo CLAIRE che ha raggiunto quasi 150 mila visualizzazioni su YouTube. Nel gennaio 2021 la band ha firmato un accordo di booking con la RedLion di Francoforte. Nel settembre dello stesso anno due etichette, la storica Revolver Records inglese e la svedese GN Entertainment, si sono interessate al progetto. La band ha optato per la Svezia firmando un contratto di Licensing/Booking e successivamente management che ha portato alla pubblicazione del loro primo album “BECOMING” nel maggio 2022 con l’etichetta svedese. L’etichetta si è anche occupata dell’organizzazione del prossimo mini tour promozionale in nord Europa/Svezia per settembre 2023 con date a Bonn (DE), Hannover (DE), Vetlanda, Eskiluna e Stoccolma.

Nell’estate 2022 la band ha aperto per i Rezophonic di Mario Riso e Rock TV con ospite Cristina Scabbia dei Lacuna Coil presso i festival estivi italiani.


RECENSIONE
A cura di Luca Di Criscio

Pubblicato il 20 marzo 2019, “Whispers” è il singolo di debutto degli Inner Skin. La band alternative rock romana è stata fondata nel 2018 dal cantante e autore dei brani Alberto Frasson e coadiuvata dal produttore artistico Fabio Trentini.

Il brano si apre con un dinamico incastro di batteria e chitarra elettrica e, come suggerisce il nome del gruppo, mira a scavare nell’interiorità dell’individuo per scovarne i desideri. Con il grido “I just want to be this way”, il brano si lancia in un ritornello in cui le volontà di autodeterminazione e realizzazione vengono espresse con forza.

Il brano trasmette un’energia importante, realizzata in modo essenziale, ma estremamente efficace, con sonorità che devono molto al grunge e al panorama musicale internazionale degli anni ’90. Tra sezioni come il ritornello, che rimanda subito ad alcune atmosfere tipiche dei Foo Fighters, e momenti strumentali in cui la chitarra solista si prende la sua parte, riportando alla mente il suono tipicamente distorto e tagliente di Matt Bellamy dei Muse, il brano si chiude con la promessa di conquistare i propri desideri.

La traccia procede con un andamento sempre sostenuto e vivace, con sapiente uso della dinamica e di efficaci stop in punti mirati. L’aspetto che più colpisce del brano sta nel fatto che, sopra questa struttura sonora indubbiamente potente e incisiva, si liberi una melodia molto elegante e in grado di raggiungere l’ascoltatore nel suo interno e colpirne i sentimenti.

Questo è da sempre l’obiettivo dichiarato degli Inner Skin, che da quel primo esperimento sono passati attraverso una lunga serie di singoli, fino a giungere alla pubblicazione del primo album in studio e a nuovi progetti. Nel marzo 2023 è uscito il loro singolo “The Shift”, ma qui vogliamo ricordare che non bisogna dimenticare mai da dove tutto è partito.

INTERVISTA
A cura di Arianna Rebel

La redazione di rockandwow ha ospitato, nel salottino virtuale dedicato agli artisti di Rising Stars, gli Inner Skin che hanno rilasciato ben due interviste distinte: una audio e una scritta, che sono qui riportate.

  1. Come vi siete conosciuti e come avete scelto il nome della band?

    Grazie a una telefonata del nostro produttore. Fabio Trentini, è stato lui a metterci in contatto. Poi dopo aver sentito i demo abbiamo deciso di cominciare a produrli con una strategia di rilascio brani ogni due/tre mesi in modo da cominciare a costruirsi un pò di reputazione nel giro.


  2. Quali sono le vostre principali influenze musicali e come le incorporate nel vostro stile?

    Bands come A Perfect Circle, Tool, Porcupine Tree o Nine Inch Nails hanno sicuramente lasciato il segno. Siamo la risultante delle nostre esperienze per cui quello che ne esce può essere ricondotto a qualche cosa di già sentito. Non abbiamo la pretesa di inventare nulla anche perché nel 2023 se ci provi rischi di rasentare il ridicolo.


  3. Cosa vi ispira a scrivere le vostre canzoni e quali sono i temi ricorrenti nei vostri testi?

    I nostri sono brani introspettivi, derivanti per lo più da personali esperienze del nostro cantante.


  4. Come descrivereste il vostro processo creativo e come collaborate tra di voi?

    La maggior parte del lavoro finora è stata fatta dal cantante. Di solito ci propone dei demo che hanno già la maggior parte delle informazioni che servono. Viviamo distanti, tra Germania e Italia e ovviamente questo non aiuta, però quando siamo tutti insieme in sala prove escono sempre idee al volo che di solito teniamo per i live. Usiamo una piattaforma on line che si chiama TILE che permette di condividere agevolmente progetti audio usando daw come Logic o Pro Tool.


  5. Come vi preparate per i vostri concerti e quali sono le vostre routine pre e post show?

    Abbiamo uno show ben definito, usando computer siamo anche riusciti a mettere in Synch la parte luci per cui è un vedere/sentire di tutto rispetto. Proviamo di solito uno/due giorni prima del primo show. La sera stessa, molto relax e concentrazione. Eè un emozione bellissima, una droga.


  6. Qual è stata la vostra esperienza più memorabile sul palco e perché?

    Aver suonato all’Ariston di Sanremo è stato sicuramente molto emozionante.


  7. Qual è il vostro pubblico ideale e come interagite con i vostri fan?

    Il pubblico ideale è un pubblico attento, amante della musica dal vivo e della musica originale e del genere ovviamente. Non siamo dei poser o utilizzatori estremi dei social ma cerchiamo di interagire con questo mondo quando abbiamo qualche cosa di concreto da dire o comunicare. Altrimenti preferiamo tacere.


  8. Come gestite le critiche e i conflitti interni alla band?

    Stiamo imparando a gestire le criticità. Serve conoscersi molto bene per capire come comportarsi anche quando le cose non vanno sempre per il verso giusto. L’importante è comunque mantenere il focus sul progetto e provare a mettere da parte tensioni personali. Và sempre valutato cosa è davvero meglio fare, per il bene ultimo del progetto stesso. La critica, fin quando è costruttiva, và benissimo.


  9. Quali sono i vostri progetti futuri e quali sono le vostre ambizioni artistiche?

    Stiamo lavorando a nuovi singoli e al secondo album. Per noi è importante crescere come band dal vivo. Vogliamo suonare il più possibile. La speranza è che il 2024 sia il nostro anno per i festival e un tour, poi si vedrà. C’e’ anche un altro aspetto. Recentemente siamo stati avvicinati da uno scienziato americano che lavora per l’ O.N.U. e con il quale abbiamo condiviso l’idea di fare qualche cosa per l’ambiente. Ci è venuto super naturale sposare l’idea di comunicare con i nostri fans a riguardo. Il topic è il cibo a km zero. Non hai idea di quanto strategico possa essere comprare local piuttosto che dalla grande distribuzione. Lo diremo anche dal palco. Comprate local!



    11.Come avete sviluppato il vostro suono distintivo e come lo descrivereste?

    Il nostro suono è frutto di una visione ben precisa. Motivo per il quale abbiamo spesso cambiato chitarrista. Adesso lavoriamo con Adrian Poneta, un tedesco di origini polacche che ha saputo calarsi nelle nostre sonorità in un attimo, non solo, sta davvero dando un apporto molto interessante al progetto. Siamo molto contenti di lui. Suonerà con noi nel prossimo tour.





DISCOGRAFIA