LEO BESCOTTI SPECIALE INTERVISTE


RISING STARS INTERVISTE: SPECIAL GUEST LEO BESCOTTI


INTERVISTA: DIETRO LE QUINTE

Cinquantunesimo appuntamento con Rising Stars Speciale Interviste (LEO BESCOTTI), il salotto dedicato agli artisti e alle band indipendenti, curato da Arianna Rebel!

L’ospite di oggi, all’interno del nostro format, è LEO BESCOTTI che ci propone il suo nuovo album WORLDWIDE.

Arianna Rebel, con la sua contagiosa allegria e un sorriso sempre pronto, si addentra in un mondo di storie sempre diverse, ma unite da una sola passione: quella per la musica. Attraverso le sue parole, ci svela i progetti, le gioie e le fatiche di artisti, visionari e sognatori che, con la loro arte, abbelliscono e arricchiscono il panorama musicale.

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risingstars@rockandwow.it 


BIOGRAFIA

Leo Bescotti è un fonico italiano che ha lavorato su diversi album di successo. Nel 2020, il brano “Conversations in the Dark” su cui ha lavorato come fonico registratore è stato selezionato per l’album “Bigger Love” di John Legend, vincitore del Grammy Award per il miglior album R&B.

Dopo due anni, il brano “Chew!” prodotto per l’artista Alice Longyu Gao, è stato utilizzato nella seconda stagione della serie Disney Dollface su Hulu.

Nel 2019 si è laureato in produzione musicale presso il Berklee College of Music e ha lavorato come assistente fonico per Arcade Songs a New York City.

Attualmente, Leo Bescotti si dedica alle performance e alle produzioni musicali nei villaggi turistici in Italia


Leo Bescotti Intervista e Biografia
Leo Bescotti Intervista e Biografia

RECENSIONE
a cura di Andrea Febo



Leo Bescotti, ritorna con il suo nuovo album intitolato “WORLDWIDE”, un’opera che si distingue per la sua potenza sonora e la precisione tecnica.

L’album si apre con “BLOW ME AWAY“, un brano che cattura immediatamente l’attenzione grazie a una robusta introduzione di batteria caratterizzata da un groove incisivo e a un timbro vocale deciso e ben modulato.
La struttura del pezzo è arricchita da un perfetto connubio tra chitarra e tastiere, che creano un tappeto armonico di grande impatto.
L’assolo di chitarra, eseguito con maestria tecnica, aggiunge profondità e dinamismo al brano, culminando in un ponte musicale che introduce un’interessante variazione ritmica, mantenendo alta la tensione emotiva.

Il secondo brano, “STAY WITH ME“, si distingue per una combinazione iniziale di batteria e pianoforte molto interessante, che prepara il terreno per la corposa voce di Bescotti.
La canzone si sviluppa con un ritmo lento e piacevole, caratterizzato da strofe e ritornello ben strutturati, che creano una un tappeto sonoro dal sapore sognante e malinconico.
L’inserimento dell’assolo di chitarra elettrica, arricchisce il brano lanciandolo verso il finale con il ritornello semplice ma assolutamente orecchiabile che resta fortemente impresso nell’ascoltatore.
“STAY WITH ME”, ha un’introduzione intrigante che combina la batteria con il pianoforte, creando una base solida per la voce potente e risonante di Bescotti.
La traccia si sviluppa con un andamento moderato, caratterizzato da una struttura ben definita di strofe e ritornelli che tessono un tappeto sonoro dal sapore sognante e malinconico.
L’arrangiamento è ulteriormente arricchito da un assolo di chitarra elettrica, che aggiunge profondità e dinamismo al brano. Esso culmina in un ritornello semplice ma estremamente orecchiabile, che lascia un’impressione duratura nell’ascoltatore.

Il brano blues “HUMAN” si distingue per la sua apertura con un riff di chitarra vivace e incisivo, che stabilisce immediatamente un groove accattivante. La sezione ritmica è ben definita e funzionale, fornendo una solida base che sostiene l’intera composizione. Il ritornello, caratterizzato da un forte hook melodico, cattura l’attenzione dell’ascoltatore e rende il brano memorabile e coinvolgente.
L’assolo di chitarra elettrica, eseguito con maestria, aggiunge un ulteriore livello di intensità ed eleganza, elevando l’esperienza sonora complessiva. La produzione del brano è impeccabile, con un mix bilanciato che valorizza ogni elemento strumentale e vocale.

TIME ARE CHANGING” si apre con un’introduzione vivace e orecchiabile, caratterizzata da un ritmo incalzante e da una progressione armonica che cattura immediatamente l’attenzione dell’ascoltatore.
Il brano mantiene un ritmo costante, con tonalità crescenti che creano una tensione dinamica, culminando in un ritornello potente e memorabile. Un breve assolo di chitarra, eseguito con precisione tecnica, si integra perfettamente con l’arrangiamento complessivo, aggiungendo profondità e complessità al pezzo. L’outro finale, ben strutturato, chiude la canzone in modo impeccabile, lasciando l’ascoltatore con una sensazione di completezza e soddisfazione.


LE PERSONE CHE SI AMANO” è un brano che si distingue per la sua melodia dolce e romantica, caratterizzata da un arrangiamento soft che mette in risalto la voce calda e profonda di Leo Bescotti. La struttura del pezzo è costruita attorno a un tappeto sonoro creato dal pianoforte e dalla chitarra acustica, che insieme conferiscono al brano un forte impatto emotivo.
La sezione ritmica, leggera e discreta, emerge con maggiore intensità nel ritornello, offrendo un contrasto dinamico che dona slancio e vivacità al pezzo. Un assolo ben eseguito, accompagnato da un ponte, introduce elementi lirici che arricchiscono ulteriormente la composizione. L’outro riprende i temi dell’introduzione, chiudendo il brano in modo armonioso e coerente.
La produzione del brano è curata nei minimi dettagli. Infatti il mixaggio bilancia perfettamente gli elementi strumentali e vocali, creando un’esperienza d’ascolto avvolgente e coinvolgente.
La scelta degli strumenti e l’interpretazione vocale di Bescotti rendono “Le persone che si amano” un pezzo memorabile, capace di toccare le corde più intime dell’animo umano.

Il brano “RIPROVARE” si fa notare per la sua originalità e la complessità della sua struttura musicale. La batteria, con il suo ritmo incalzante, costituisce la spina dorsale del pezzo, fornendo una base solida e dinamica. Il pianoforte, con le sue armonie eleganti e raffinate, crea un sottofondo sonoro che arricchisce l’atmosfera del brano. Gli altri strumenti, sapientemente orchestrati, si amalgamano perfettamente con la voce dell’artista.

La performance vocale di Bescotti è particolarmente notevole nel ritornello. Infatti il suo timbro graffiato e potente esplode con intensità, conferendo al brano una carica emotiva e una profondità espressiva uniche. La produzione del brano è impeccabile, con un mixaggio che valorizza ogni elemento sonoro, creando un’esperienza di ascolto coinvolgente e appagante.

L’album “WORLDWIDE” di Leo Bescotti è un capolavoro che dimostra la sua crescita artistica e professionale. Questo lavoro discografico si distingue per la sua varietà di generi e l’originalità delle composizioni.

Dal punto di vista tecnico, l’album presenta una produzione impeccabile, con arrangiamenti sofisticati e una masterizzazione che esalta ogni dettaglio sonoro. Le tracce spaziano tra diversi stili musicali, dal pop al jazz, passando per influenze elettroniche e acustiche, creando un’esperienza di ascolto dinamica e coinvolgente.

La voce di Bescotti è versatile e potente, capace di trasmettere emozioni profonde e di adattarsi perfettamente ai vari generi esplorati nell’album. Le liriche sono poetiche e riflessive, arricchite da melodie accattivanti e armonie complesse.

In sintesi, “WORLDWIDE” è un album che non solo mette in luce il talento di Leo Bescotti come cantautore e interprete, ma anche la sua abilità nel creare un prodotto musicale di alta qualità, capace di affascinare e sorprendere l’ascoltatore ad ogni traccia.



INTERVISTA PER ROCKANDWOW
a cura di Arianna Rebel

Nel salottino virtuale dedicato agli artisti di Rising Stars, la redazione di Rockandwow ha accolto un ospite molto talentuoso: LEO BESCOTTI.
In questa speciale intervista, l’artista ha rilasciato due gemme: una sotto forma di registrazione audio e l’altra tramite parole scritte. Un doppio incontro con la loro musica e la loro anima, che ci porta in un viaggio attraverso note ed emozioni.

  1. Quali sono le vostre principali influenze musicali e come le incorporate nel vostro stile?

    Sono appassionato di musica blues, quindi Eric Clapton & co e allo stesso tempo di cantautori rock, essi si sovrappongono nei brani e testi.


  2. Cosa vi ispira a scrivere le vostre canzoni e quali sono i temi ricorrenti nei vostri testi?

    Ogni canzone e tratta di esperienze di vita capitate in diversi luoghi del mondo. I temi ricorrenti sono il viaggio, il cambiamento e lo spirito umano.


  3. Quali sono i vostri progetti futuri e quali sono le vostre ambizioni artistiche?

    Vogliamo portare la band in produzione completa sul palco in teatro, ai festival e in televisione.


  4. Cosa fate nel tempo libero quando non suonate o registrate musica?

    Cucino piatti vegetariani squisiti.


  5. Come avete sviluppato il vostro suono distintivo e come lo descrivereste?

    Credo che la voce caratterizzi molto il sound dei dischi, gli arrangiamenti sono appositamente ideati per i live con band.
  6. Quali sono le vostre canzoni preferite da eseguire dal vivo e perché?

    Country roads di John Denver, c’è l’ho vicino al cuore perché mi fa pensare allo Zimbabwe, dove sono nato e cresciuto.


  7. Quali sono state le maggiori sfide che avete affrontato come band e come le avete superate?

    Ho provato molti diversi ruoli negli anni tra cui DJ, fonico, bassista e attore, trovo che ogni esperienza mi ha migliorato, e perseverando con uno spirito di curiosità negli anni ho sviluppato questa dimensione artistica.


  8. Qual è il vostro processo per la scelta delle canzoni da includere in un album?

    Negli anni ho pubblicato diversi brani, questo album è una selezione delle versioni di ogni canzone che rende al suo miglior potenziale il messaggio del testo.

DISCOGRAFIA

DOWHANASH SPECIALE INTERVISTE


RISING STARS INTERVISTE: SPECIAL GUEST DOWHANASH


INTERVISTA: DIETRO LE QUINTE

Cinquantesimo appuntamento con Rising Stars Speciale Interviste (DOWHANASH), il salotto dedicato agli artisti e alle band indipendenti, curato da Arianna Rebel!

Gli ospiti di oggi, all’interno del nostro format, sono i DOWHANASH che ci propongono NO WAY OUT.

Arianna Rebel, con la sua contagiosa allegria e un sorriso sempre pronto, si addentra in un mondo di storie sempre diverse, ma unite da una sola passione: quella per la musica. Attraverso le sue parole, ci svela i progetti, le gioie e le fatiche di artisti, visionari e sognatori, che con la loro arte abbelliscono e arricchiscono il panorama musicale.

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BIOGRAFIA

NOVEMBRE 2018: Rigel crea i Dowhanash, una band concettuale di musica metal, con testi incentrati sulla spiritualità derivata dalla “Conoscenza del Drago”. Le loro canzoni spaziano dall’heavy metal al grind core, creando un nuovo genere chiamato “Draco Metal”. Questa musica originale, mutevole ed imprevedibile, è studiata per toccare le corde più profonde dell’animo umano.

I testi dei Dowhanash sono insegnamenti esoterici che mirano a risvegliare il “Maestro Interiore”. Il nome “Dowhanash” è composto da quattro sillabe che rappresentano simboli draconiani traslitterati con l’alfabeto inglese.

OTTOBRE 2020: Esce “From the Ashes”, il primo CD (elemento FUOCO). Le canzoni di questo album sono disponibili anche su YouTube, registrate durante l’unico live show della band prima dell’uscita dell’album.

DICEMBRE 2021: Esce “To the Stardust”, il secondo CD (elemento ARIA). Durante lo stesso periodo, i Dowhanash partecipano con la canzone “O.N.W.O.” alla compilation “A Time Of Sorrow”, con un video disponibile su YouTube.

MAGGIO 2023: Pubblicano il singolo “They Will Resist” con relativo video su YouTube.

GIUGNO 2023: Esce “Promethium 61”, il terzo CD (elemento TERRA).

GIUGNO 2024: Viene pubblicato il singolo “No Way Out (NWO version)”, una versione rimixata di una canzone tratta da “Promethium 61”, con le voci di Sara (la nuova cantante) e Joe (il nuovo bassista).

Tutti i lavori sono stati registrati, editati, mixati e masterizzati da Alessandro Paolini presso lo “BAGOON STUDIO”. Il primo disco è stato prodotto e distribuito dalla “BLACK TEARS LABEL”, mentre i lavori successivi sono stati prodotti e distribuiti dalla “THE BLACK LIBRARY” (precedentemente nota come “DEATH INSIDE RECORDS”).

Il singolo “O.N.W.O.” è stato prodotto da Andred della “OCULARIS INFERNUM BOOKING AND PROMOTION” e distribuito dalla “WINE & FOG DISTRO” e dalla “BLACK TEARS LABEL”.

I video sono stati realizzati dai registi Lucio Basadonne, Davide Scovazzo e Simone Manenti. Le foto sono state scattate da Luciano Berlingeri, Ilana Berlingeri, Sergio Faveto e Silvia Crovetti.

Il logo, il simbolo e le copertine dei CD sono stati creati da Thalita Tonon di “ARTWORKSOTTOSOPRA”. Per i lavori successivi, la grafica è stata curata da Majka Rossi.

La copertina del singolo “They Will Resist” è stata realizzata da Sara Linguanti di “SARALIN.ARTWORKS”.
Mentre quella del singolo “No Way Out (NWO version)” è stata creata da Joe.

FORMAZIONE ATTUALE:

  • SARA: Voce
  • JOE: Basso e cori
  • EMI: Chitarre
  • RGL: Batteria

Contatti:

  • Rigel Ettore Berlingeri
    • Telefono: +39 349 6424066
    • Email: dowhanash@gmail.com
    • Linktr.ee: DOWHANASH


Dowhanash Intervista e Biografia

RECENSIONE
a cura di Andrea Febo

La band I DOWANASH emerge nel panorama musicale con un approccio rivoluzionario, dando vita al genere “DRACO METAL”.

Questo stile, che fonde l’aggressività dell’Heavy Metal con la ferocia del Grind Core, si distingue per la sua narrativa incentrata sulla “CONOSCENZA DRACONIANA”, un tema che intreccia spiritualità e mitologia in un tessuto lirico denso e complesso.

La loro musica, intrisa di simbolismo esoterico, si propone di evocare una risposta emotiva profonda, stimolando l’ascoltatore a una riflessione interiore.

Il singolo “NO WAY OUT” si presenta come un’opera stratificata, che si snoda attraverso un’introduzione imponente e un dialogo vocale che prelude a una composizione ricca di variazioni.

La nuova voce femminile della band si fonde armoniosamente con le linee del basso, creando un tessuto sonoro che è al contempo potente e delicato.

La struttura del brano, pur mantenendo un carattere imprevedibile, rivela una costruzione meticolosa, con passaggi rapidi di riff di chitarra che si amalgamano perfettamente con il groove solido di basso e batteria.

Gli assoli, eseguiti con maestria, contribuiscono a un’escalation emotiva che culmina in un crescendo musicale, parallelo all’insegnamento esoterico dei testi.

“NO WAY OUT” non è solo un’espressione artistica di notevole impatto, ma anche un veicolo per la “CONOSCENZA DRACONIANA”, che trasmette attraverso melodie imprevedibili e ritmi incisivi.

La performance vocale aggiunge un ulteriore livello di profondità al brano, rendendolo accattivante, coinvolgente e ricco di significato.

In conclusione, “NO WAY OUT” rappresenta un esempio eccellente di come la musica possa essere utilizzata come strumento di esplorazione spirituale e di risveglio delle coscienze.

La capacità dei DOWANASH di creare un genere completamente nuovo e di comunicare messaggi profondi attraverso la loro arte è testimonianza della loro originalità e del loro talento.

Questo singolo si distingue per la sua capacità di connettere con l’ascoltatore a un livello emotivo, offrendo un’esperienza che è tanto intensa quanto illuminante.



INTERVISTA PER ROCKANDWOW
a cura di Arianna Rebel

Nel salottino virtuale dedicato agli artisti di Rising Stars, la redazione di Rockandwow ha accolto degli ospiti molto talentuoso: DOWHANASH.
In questa speciale intervista, la band ha rilasciato due gemme: una sotto forma di registrazione audio e l’altra tramite parole scritte. Un doppio incontro con la loro musica e la loro anima, che ci porta in un viaggio attraverso note ed emozioni.

  1. Come avete scelto il nome della band?

    “Dowhanash” è un concetto formato da quattro parole di origine draconiana, una lingua antica che, in qualche modo, è giunta fino ai giorni nostri. Queste parole sono: “nero”, “alato”, “energia” e “strisciante”. Messe insieme, formano l’espressione “Drago Nero”.


  2. Cosa vi ispira a scrivere le vostre canzoni e quali sono i temi ricorrenti nei vostri testi?

    L’ispirazione viene dagli insegnamenti del Drago stesso. I temi ricorrenti sono (pre) visioni distopiche e consigli per superare certe difficoltà psico/fisiche.


  3. Quali sono i vostri progetti futuri e quali sono le vostre ambizioni artistiche?

    Abbiamo in progetto di fare un quarto Cd, per completare il discorso dei 4 elementi (Fuoco, Aria, Terra, Acqua), dopodiché vedremo… Avevamo  in mente di fare un ultimo Cd, che avrebbe rappresentato il Drago Nero, ma siccome ci sono ancora tanti temi da trattare e tanti pezzi che aspettano di uscire allo scoperto, è probabile che faremo un altro giro di giostra, con altri 4 mini Cd.


  4. Come avete sviluppato il vostro sound distintivo e come lo descrivereste?

    Quello che ci caratterizza maggiormente è la diversità che c’è tra un pezzo e l’altro. Non è un unico stile ma è un insieme di stili… Noi non abbiamo un’identità precisa… Non abbiamo una forma ben definita… Ci adattiamo come si potrebbe adattare l’acqua all’interno di un recipiente…


  5. Come vi siete evoluti come band dal vostro primo album fino a oggi?

    Della line-up iniziale ci sono rimasto solo io, quindi sono cambiate molte cose in questi anni. Abbiamo avuto modo di osservare quali erano i nostri punti deboli e i nostri punti forti. Col tempo ci siamo perfezionati, sia a livello tecnico che di suono. L’evoluzione è evidente se si ascoltano i nostri 3 Cd.


  6. Quali sono state le maggiori sfide che avete affrontato come band e come le avete superate?

    Trovare le persone giuste è sempre stata la priorità. Adesso ci manca il secondo chitarrista, ma noi quattro siamo molto uniti ed è la prima volta che si può percepire questa simbiosi mutualistica, una vera e propria unione di intenti… La prima volta in quasi 6 anni di vita del gruppo, e questo ci fa ben sperare… Siamo ancora nel bel mezzo di una grande sfida ma pensiamo positivo.


  7. Come vi siete adattati ai cambiamenti nel settore musicale negli ultimi anni?

    Da una parte siamo rimasti ancorati alle tradizioni, infatti continuiamo a fare i Cd fisici e a credere nell’importanza delle esibizioni live, dall’altra ci siamo adattati a usare le piattaforme digitali come vetrina e a evitare, al momento, dei full length albums, visto che la gente, al giorno d’oggi, non ha nemmeno il tempo di ascoltarli.


  8. Avete mai collaborato con altri artisti?

    Una collaborazione che vale la pena menzionare è quella con il famoso chitarrista Pier Gonella. Lui ha fatto l’assolo nel nostro ultimo singolo. Pier Gonella, oltre a essere uno dei migliori chitarristi in circolazione è anche una persona umile e gentile. Un grande chitarrista ma soprattutto un grande uomo.


  9. Parlateci del nuovo album/singolo.

    No Way Out (NWO version) è un pezzo preso da “Promethium 61”, rimixato con le voci di Sara (la nuova cantante) e di Joe (il nuovo bassista). Questa canzone, che parla del fatto che noi siamo mentalmente e fisicamente condizionati. Siamo prevedibili e facilmente manipolabili… Sembrerebbe che non ci sia scampo ma in realtà una via di uscita c’è…solo che è visibile a pochi… Musicalmente è molto varia e molto melodica.


  10. Avete qualcosa da aggiungere?

    Vorremmo ringraziare chi ci ha supportato: Thalita Tonon, Majka Rossi, Sara Linguanti, Lucio Basadonne, Davide Scovazzo, Simone Manenti, Sergio Faveto, Luciano e Ilana Berlingeri, Silvia Crovetti, Daniele Pascali, Andred, Fabio “Blindo” Magrini e Alessandro Paolini. Un grazie enorme anche ad Arianna Rebel e a tutto lo staff di ROCK AND WOW.

DISCOGRAFIA