Gli Oasis

Gli Oasis

ROCK INGLESE


OASIS! E’ con loro che inizia il viaggio dedicato al rock Europeo. Parte una nuova rubrica, all’interno del format Snack Music, alla ricerca di quelle band che hanno lasciato un’impronta indelebile nella storia della musica.

LA STORIA

Gli Oasis, Formatisi a Manchester nel 1991 e attivi fino al 2009, sono stati un gruppo rock britannico tra l’indie rock e il Britpop. Composta dai fratelli Gallagher, Noel alla chitarra e Liam alla voce, la lineup ha subito molte variazioni. La definitiva fu con Gem Archer, Andy Bell e Chris Sharrock.

Figli di immigrati irlandesi, i Gallagher, ebbero un infanzia difficile. Ma Noel non si è mai perso d’animo. Rimane attratto per la musica, al contrario del fratello, che inizia ad amare quest’arte dopo un concerto degli Stone Roses.

Intanto, Noel, aveva anche maturato una discreta esperienza on the road come tecnico delle chitarre durante il tour americano con gli Inspiral Carpets. Dopo aver trascorso oltre un anno a esibirsi nei vari locali di Manchester, nel 1993 la band ebbe la sua occasione: suonare al King Tut’s Wah Wah Hut Club in Scozia.

Qui ebbero un contratto con l’etichetta indipendente Creation Records. L’anno successivo pubblicarono il loro album di debutto, “Definitely maybe”, che mescola rock, baggy e punk rock.

IL SUCCESSO

I fratelli Gallagher, nella loro carriera, hanno pubblicato 11 album, vendendo oltre 70 milioni di dischi. Pubblicato 22 singoli, che sono entrati della top 10 inglese, e girato 36 videoclip musicali. Nel 1996, tennero a Knebworth Park, il più grande concerto all’aperto mai realizzato in Inghilterra.

L’ADDIO DI NOEL

Il 28 agosto 2009, a tre date dalla conclusione della tournèe, Noel Gallagher sancì la fine del gruppo. Dopo aver lasciato il palco del Rock en Seine (festival rock a Parigi) a pochi minuti dall’esibizione.

Concludo l’articolo con una curiosità: il nome della band, ha origine da un poster. Quest’ultimo era appeso ai muri della camera dei fratelli Gallagher, che riportava la scritta “Oasis Leisure Centre in Swindon”.

Per saperne di più e ascoltare uno dei brani della band, cliccate play e seguite la puntata in podcast che trovate in basso. Buon Ascolto

Ascolta “RoCkAnDwOw Snack Music 16^ P.ta” su Spreaker.

CONTINUA IL VIAGGIO NEL NUOVO ALBUM DEI GORILLAZ!

Continua il viaggio nel nuovo album Gorilazz che è  una serie web che prevede il rilascio di vari episodi che contengono i singoli dell’album

CONTINUA IL VIAGGIO NEL NUOVO ALBUM DEI GORILLAZ! Era il 28 gennaio 2020 quando i Gorillaz hanno rilasciato tramite i social media il singolo promozionale del loro nuovo album intitolato “Song Machine”.

La particolarità del nuovo album è proprio il concept: di fatto, si tratta di una serie web. Quest’ultima, prevede il rilascio di vari episodi che contengono, all’interno, i singoli dell’album. I titoli: “Song Machine, Season One: Strange Timez”, e dove ogni brano vede un ospite diverso.

Sebbene la pandemia abbia bloccato l’appuntamento mensile con la pubblicazione dei singoli, il progetto è andato avanti e sono stati pubblicati vari episodi.

L’album è ambientato nel quartier generale della band, dove si trovano vari portali che teletrasportano i componenti in varie località del mondo. Qui, incontreranno gli ospiti degli episodi.

Il primo episodio (il 30 gennaio 2020), contiene la canzone “Momentary Bliss”, realizzata in collaborazione con il rapper Slowthai e il suo punk rock Slaves.

Il secondo episodio (27 febbraio), contiene il brano “Dèsolè”, realizzato con la cantante Fatoumata Diawara.

Il terzo episodio (9 aprile) contiene “Aries”, brano realizzato con la batterista Georgia e il bassista Peter Hook (Joy Division e New Order).

Il quarto episodio (pubblicato il 9 giugno) contiene “Friday 13th”, realizzata con il rapper Octavian.

Il quinto episodio (20 luglio) contiene “Pac-Man”, realizzata con il rapper Schoolboy Q.

Il sesto episodio (9 settembre) vede inoltre l’annuncio del titolo dell’album e della tracklist oltre al brano “Strange Timez” realizzata con Robert Smith.

Il settimo episodio (1 ottobre) contiene “The Pink Phantom”, realizzato in collaborazione con Elton John & 6lack.

Per quanto gli episodi non siano ancora terminati, l’album è già disponibile in tutti gli store, sia nell’edizione standard, che nella Deluxe (6 in totale). Tutte includono 6 tracce in più, oltre ai vari episodi, e il singolo “How Far?” dedicato al compagno Tony Allen.

The Network: NEW ALBUM

ARRIVA IL NUOVO ALBUM DEL PROGETTO PARALLELO DEI GREEN DAY! La band di Billie Joe Armstrong, infatti, si sa che è sempre in fermento e, in effetti, con uno dei loro progetti paralleli, sembra proprio abbiano nuova musica da pubblicare!

Di fatto, la band, celata dietro le “maschere” dei The Network, una delle tante reincarnazioni dei Green Day (insieme ai Foxboro Hot Tubs), sembra proprio che quest’anno sia ricomparsa con tanto di nuovo profilo instagram, nuovo video e comunicato stampa.


Il loro unico album in studio “Money Money 2020” era infatti uscito nel 2003 e sembra proprio che, l’anno omonimo alla band, abbia portato un nuovo lavoro, dal titolo “Money Money 2020 Part II”.

Un’ulteriore conferma, arriva dal video, che è accompagnato da un messaggio che lascia ben pochi dubbi sul ritorno della band:

“I The Network si sono formati nell’anno 2003, adempiendo ad un’antica profezia che prevedeva che noi, i suoi membri scelti, avremmo lanciato un severo avvertimento all’umanità sotto forma di musica… Raggiungendo rapidamente fama e fortuna, siamo stati spesso scambiati per la più grande band rock ‘n’ roll, i Green Day. Questo confronto terreno è quasi comico quanto gli umani che abitano questo pianeta morente! L’uscita di “Money Money 2020 Part II” servirà come lezione finale! Gli Dei stanno ridendo e adesso sta a voi provare che si stanno sbagliando…”

Concludendo, possiamo affermare che il ritorno dei The Network, appare alquanto inquieto e monitore. Cosa ci riserveranno?