ROCK NEWS P.ta 94


Rock News P.ta 94

Nuovo episodio de “Lo Strillone Rock” l’appuntamento settimanale (Podcast Rock) con le notizie dal mondo della musica Internazionale e Nazionale. In questo episodio è possibile ascoltare “Rising Stars” il programma promozionale dedicato a Band ed Artisti emergenti. Al microfono Ark & Arianna

LA PLAYLIST

  1. Led Zeppelin – Rock and Roll (Live)
  2. Tenacious D – …Baby One More Time (from Kung Fu Panda 4)
  3. Kiss – Heaven’s On Fire
  4. Cathe – Darkness in Me
  5. Mauna Loa – Scarabocchi
  6. LINKIN PARK – What I’ve Done
  7. Megadeth – Trust
  8. Noel Gallagher’s High Flying Birds – In The Heat Of The Moment

LE NOTIZIE DA ASCOLTARE

Led Zeppelin, pubblicato il video di un concerto inedito del 1975; Tenacious D, Jack Black e Kyle Gass coverizzano Britney Spears e non solo; KISS: venduto il catalogo, il nome, il logo e i diritti sul trucco per 300 milioni di dollari; Linkin Park, una nuova cantante nel futuro della band? Le indiscrezioni del frontman degli Orgy; Noel Gallagher non farà più l’album acustico dedicato ai fan.

COS’E’ LO STRILLONE ROCK?

Quanti di voi sono alla costante ricerca di News: mi rivolgo a voi rocker, affamati di musica e della notizia che magari allieta le vostre giornate, annunciando, ad esempio, il nuovo album della band del cuore. Beh, ecco il posto giusto per voi: arriva l’RG dedicato alle notizie Rock, con Ark che si trasforma in Strillone, una figura storica, quasi del tutto dimenticata, che le menti diaboliche dello staff hanno tirato fuori.

CHI ERANO GLI STRILLONI?

Forse solo qualche vecchia fotografia in bianco e nero o le immagini di film di gangster, riportano alla mente questi ragazzi che, per guadagnare qualcosa, correvano per le strade gridando le notizie pubblicate sulle prime pagine dei giornali. Giornali che non uscivano soltanto in un’unica edizione al mattino.

Infatti, in Italia, la prima edizione de Il Corriere della sera venne posta in vendita alle 21.00 del cinque marzo 1876. Indovinate un po’ da chi? Dagli strilloni, i quali vivevano in una Milano già coinvolta nella sua crescita industriale e sociale al punto che, in pochi anni, il quotidiano venne tirato prima due e poi tre edizioni al giorno.


Lo Strillone Rock Le rock news a portata di orecchie

COS’E’ ROCK NEWS (STRILLA LA NOTIZIA)?

Come descrivere un progetto studiato e realizzato per gli affamati di Notizie? Semplicemente pensando da ascoltatore, da chi, come noi, cerca qualcuno che racconti con semplicità quello che accade nel mondo del rock. Fondamentalmente, si è cercato di realizzare un servizio semplice, accompagnato da un pizzico di ironia, curato nel dettaglio, proprio per regalare all’ascoltatore 20 minuti di notizie e musica.

ALTA RISOLUZIONE AUDIO

E poi, volete ascoltare un pò di musica ad altissima risoluzione? Una delle priorità del progetto #RoCkAnDwOw è la cura tecnica di ogni episodio. Di fatto, la musica proposta e in Audio Ultra HD per un ascolto immersivo dei vostri brani preferiti! Consiglio della casa: cuffie indossate e via con il play!

Quindi, siamo certi che molti sono i motivi per cui ascoltare quello che è il primo RG Rock della storia… Forse…

INTERATTIVITA: I PROTAGONISTI SIETE VOI

RoCkAnDwOw è interattività: di fatto siete voi i protagonisti dei nostri format. Infatti siete voi a scegliere i pezzi da inserire nelle nostre playlist, ovviamente tra quelli proposti nei sondaggi presenti nel gruppo Facebook (Clicca per visitare il gruppo).
Inoltre potete interagire alle nostre dirette o richiedere i vostri pezzi tramite

Numero WhatSapp 366 6388087

Canale Telegram https://t.me/RoCkAnDwOW

In conclusione, è arrivato il posto che stavate cercando: molta musica alternativa allo standard radiofonico, arricchita da “gustoso” materiale di cui “nutrirsi”, per trascorrere un po’ del vostro prezioso tempo in compagnia di Ark.

CRONAUER SPECIALE INTERVISTE


RISING STARS INTERVISTE: SPECIAL GUEST CRONAUER


INTERVISTA: DIETRO LE QUINTE

Quarantunesimo appuntamento con Rising Stars Speciale Interviste (CRONAUER), il salotto dedicato agli artisti e alle band indipendenti, curato da Arianna Rebel!

L’ospite di oggi, all’interno del nostro format, è CRONAUER che ci propone THIS IS NOT THE PLACE.

Arianna Rebel, con la sua contagiosa allegria e un sorriso sempre pronto, si addentra in un mondo di storie sempre diverse, ma unite da una sola passione: quella per la musica. Attraverso le sue parole, ci svela i progetti, le gioie e le fatiche di artisti, visionari e sognatori, che con la loro arte abbelliscono e arricchiscono il panorama musicale.
La produzione è curata Ark.

Info e iscrizioni su 

risingstars@rockandwow.it 


BIOGRAFIA

Musicista, songwriter e compositore, scrive e milita in varie formazioni, incide e pubblica con la band romana Bludeepa tre dischi, scrivendo sia testi che musiche. Con la band viene intervistato e suona a Stereonotte (conduzione di Vincent Messina), viene passato su RAI1 Demo, suona all’Auditorium Parco della Musica in apertura agli Avion Travel, apre per Nada e canta nel disco di Massimo Zamboni; riceve varie recensioni sui maggiori quotidiani nazionali (la Repubblica, il Messaggero) e sulle più importanti riviste musicali (Prog Italia, Classic Rock, Suono tra gli altri). 

Nel 2024, Cronauer, decide di dare forma alla propria opera prima avvalendosi  del produttore Saro Cosentino (già con Peter Gabriel, Franco Battiato, Peter Hammill, Massimo Zamboni, Nada, Radiodervish tra gli altri). Dopo aver scritto testi e musica, si immerge negli arrangiamenti insieme a Cosentino; il risultato è “Life stems out of death”, di fatto primo lavoro del musicista che vive a Roma ma che si divide tra la capitale, Toronto e l’Inghilterra. 

La formazione artistica di Cronauer ha le sue radici nel rock dei Police, dei Talk Talk e della new wave degli anni ’80 ma anche nel cantautorato sia italiano (De Andrè, Fausto Rossi, Battiato, La Crus) che inglese (Nick Drake, Scott Walker).


Cronauer Intervista e Biografia
RECENSIONE
a cura di Arianna Rebel

Il brano “This Is Not the Place” di Cronauer si presenta come un’opera complessa e stratificata. Infatti esplora le sfide esistenziali con una profondità emotiva palpabile.

La traccia si apre con una serie di battute che immediatamente stabiliscono il tono riflessivo dell’opera, invitando l’ascoltatore a un viaggio interiore per contrastare le difficoltà della vita.

La voce di Cronauer emerge come un faro di chiarezza, guidando, attraverso la tempesta emotiva, con una presenza che è sia potente che vulnerabile.

La struttura musicale del brano è solida, fornendo una fondamenta robusta su cui si costruisce l’esperienza auditiva. Elementi di synth, batteria e chitarra si fondono in un insieme di sonorità sofisticate, creando un’atmosfera che è allo stesso tempo avvolgente e stimolante.

L’uso intelligente della dinamica e della texture contribuisce a un senso di movimento e sviluppo, mantenendo l’ascoltatore impegnato dall’inizio alla fine.

Il solo di chitarra che conclude il brano, è un culmine di espressione artistica, con linee melodiche che si intrecciano in un dialogo armonioso con il resto della composizione. Questo momento di pura bellezza musicale non solo arricchisce il brano, ma lascia anche un’impressione duratura, invitando a ripetuti ascolti.

Nel complesso, “This Is Not the Place” è un’opera che celebra la resilienza dello spirito umano di fronte alle avversità, e la capacità della musica di fornire conforto, ispirazione e, soprattutto, una via di fuga dalle catene delle nostre paure.

Con ogni ascolto, si rivelano nuovi strati di significato, rendendo ogni esperienza con il brano, unica e personale. In definitiva, Cronauer ha creato non solo una canzone, ma un’esperienza trasformativa che rimane con l’ascoltatore ben oltre l’ultima nota.



INTERVISTA PER ROCKANDWOW
a cura di Arianna Rebel

Nel salottino virtuale dedicato agli artisti di Rising Stars, la redazione di Rockandwow ha accolto un ospite molto talentuoso: Cronauer.
In questa speciale intervista, l’artista ha rilasciato due gemme: una sotto forma di registrazione audio e l’altra tramite parole scritte. Un doppio incontro con la sua musica e la sua anima, che ci porta in un viaggio attraverso note ed emozioni.

  1. Quali sono le tue principali influenze musicali e come le incorpori nel tuo stile? 

    Ho influenze disparate essendo innamorato della musica; ho principalmente influenze rock, i Police e il grunge per esempio e new wave e synth pop come i Talk Talk, i Depeche Mode ma poi ci sono artisti come Pat Metheney o Murcof che pur essendo così diversi sia dalle mie origini sia tra di loro mi affascino e catturano ogni volta. Ascolto Nick Cave come Nick Drake, come Scott Walker. Tutto credo si riverberi naturalmente in quello che scrivo e compongo, non serve neanche che lo voglia o che ci pensi. 


  2. Cosa fai nel tempo libero quando non suoni o registri musica? 

    Leggo molto, guardo documentari, insegno, e naturalmente (e principalmente) mi dedico alla mia famiglia. E ascolto la radio continuamente (quasi ossessivamente).


  3. Come hai sviluppato il tuo suono distintivo e come lo descriveresti? 

    Credo che il suono che ho oggi sia la risultante naturale di tutto il vissuto, l’ascoltato e sperimentato. Non è nemmeno cercato, è semplicemente diventato questo. Non so come definirlo, alle prime direi rock, ma ci sono brani che sono più pop ed altri che virano naturalmente nel post rock quasi elettronico. Ma in ogni brano c’è la presenza di tutte queste componenti che si mischiano, rincorrono e flirtano.


  4. Come ti tieni aggiornato sulle ultime tendenze musicali e come le incorpori nella tua musica? 

    Come dicevo prima, ascolto molta radio: BBC6, alcune web radio americane, seguo qualche podcast di settore che propongono le nuovissime uscite nel mondo indie. Mi piace molto fare attenzione ai suoni e agli intrecci armonici dei vari strumenti. Direi che le cose che più mi smuovono a livello anche incosciente, si sedimentano da sole e in qualche modo interagiscono con le idee e la mia creatività durante il processo compositivo. 


  5. Qual è il tuo processo per la scelta delle canzoni da includere in un album? 

    Ah! Senza dubbio le canzoni si fanno largo da sole, quasi per processo di sopravvivenza, le più ostinate e forti (non parlo necessariamente di ritmo o volume ma di intensità) “make the cut” da sole. Mi sembra che in questo processo il mio apporto sia minimo.

  6. Parlaci del nuovo album/singolo. 

    “This is not the place” è il primo singolo dell’album che uscirà, orientativamente, in autunno. E’ un patto tra amanti: la richiesta di poter entrare nell’intimo di una persona, avere il permesso di aggirarsi in tutte le stanze interiori in cambio della promessa di “battere la morte” e “riportare fuori il sole”. L’album in generale è incentrato sulla vita.


DISCOGRAFIA